Sei libri per le feste
di
Cristina e Alessandra
Buon Natale da Cristina e Alessandra, quasi ai poli opposti dell’Italia ma unite da una passione comune per la lettura!
Ecco i nostri consigli per i regali di Natale: per una coccola, per sorprendere qualcuno o semplicemente per regalarsi un buon romanzo.
Quale dono migliore, a Natale, di un libro? Emozionatevi con noi!

I libri di Cristina
Tanta ancora vita di Viola Ardone (trovate QUI la recensione completa), edito Einaudi.

Kostya, dieci anni, parte dall’Ucraina invasa per raggiungere la nonna Irina, domestica a Napoli, con solo una foto della madre e un indirizzo. Dopo un viaggio difficile, Vita, la donna per cui Irina lavora, lo trova addormentato sullo zerbino e lo accoglie, riaprendo una ferita lasciata dalla perdita del figlio. Quando il padre di Kostya risulta disperso, Irina torna in Ucraina per cercarlo. Vita decide impulsivamente di seguirla: aiutare un altro, dopotutto, è spesso l’unico modo per provare a salvare sé stessi.
Viola Ardone, che già si era conquistata un posto d’onore nella letteratura contemporanea con la trilogia del Novecento, con Tanta ancora vita si proietta nel presente e nell’attualità.
Lo fa con il suo consueto garbo e con una scrittura fluida e delicata, ma al contempo potentissima.
Ci porta nella guerra in Ucraina, nella malvagità umana, regalandoci ancora una volta personaggi indimenticabili e struggenti.
Kostya, Vita e Irina, alla fine del romanzo, vi sembreranno persone conosciute: il loro dolore, la loro forza e le emozioni che vivono vi appariranno familiari. Tanta ancora vita vi spiazzerà per le tematiche e vi farà ridere, piangere ed emozionare. E vi farà amare ancora di più Viola Ardone.
Quello che so di te di Nadia Terranova (trovate QUI la recensione completa) edito Einaudi.

Una donna, diventata madre da poco, teme di ereditare la follia che nella sua famiglia ha il nome di Venera, la bisnonna misteriosa che popola i suoi sogni. Per capire chi fosse davvero e cosa la portò, un giorno di marzo, al manicomio del Mandalari, deve interrogare la Mitologia Familiare, fatta però di ricordi distorti e versioni incerte. Questa è una storia di donne segnate dal passato, ma anche di uomini: padri forti come soldati in guerra, o fragili al punto da fuggire e smarrirsi.
Lasciateci libere di non farcela, né come madri né come artiste. Lasciateci sperimentare il fallimento, lasciate che ci concentriamo sull’unica cosa che importa : non cadere, o cadere senza uccidere chi amiamo. Lasciateci ovunque fallire in pace.
Un romanzo di donne, un romanzo di persone vere, un romanzo pieno di vita e di desiderio di crescere.
È un viaggio per comprendere sé stessi attraverso il proprio passato, la malattia mentale, la gravidanza, la difficoltà di essere donne, la fame di vita.
Il tutto raccontato con lo stile unico e inimitabile di Nadia Terranova: un mix di humour, speranza, disperazione e fame. Per tutti coloro che hanno fame di vita, per tutte le donne che cercano il proprio posto nel mondo.
Nadia Terranova è unica, fidatevi!
L’amore mio non muore di Roberto Saviano (trovate QUI la recensione completa), edito Einaudi.

Rossella Casini, poco più che ventenne e con una vita serena a Firenze, si innamora di Francesco, uno studente calabrese fuori sede. Quando scopre che la sua famiglia è legata a una potente ’ndrina, Rossella viene trascinata in un mondo di violenza che sceglie di non abbandonare, convinta che il loro amore possa cambiare il destino. Durante una vacanza in Calabria assiste allo scoppio di una faida sanguinosa, ma resta accanto a Francesco. Il 22 febbraio 1981 scompare misteriosamente e non verrà mai più ritrovata; lo Stato la riconoscerà come vittima di ’ndrangheta. Saviano racconta la sua vicenda in un romanzo intenso, fatto di amore, coraggio e tragedia.
Saviano non ha bisogno di presentazioni, ma in questo romanzo porta qualcosa in più: porta la ragazza della porta accanto, piena di sogni e di voglia di vivere, quella che tutti abbiamo incontrato almeno una volta, ma di cui spesso ignoriamo la storia.
Una ragazza che, per amore, perde tutto.
Mescolando storia, ricostruzioni accurate, rapporti investigativi e trascrizioni giudiziarie, Saviano ci conduce dentro il sentimento più grande, l’amore con la A maiuscola, che però si scontra con la storia della mafia. Il romanzo è un vero e proprio grido di denuncia verso tutte le vittime sconosciute e dimenticate.
Ricostruendo il sangue che scorre a fiume nelle faide familiari, Saviano ci accompagna nella storia della malavita con una prosa incisiva, capace di affrontare temi difficilissimi mantenendo uno stile insieme delicato e potente, come l’amore di Rossella e Francesco.
Conoscere è necessario: senza conoscenza non siamo nulla.

I libri di Alessandra
Assasinio in Cornovaglia di Elisabeth George (trovate QUI la recensione completa) edito Longanesi.

L’ispettore Lynley e la sergente Havers indagano su un misterioso omicidio nella suggestiva Cornovaglia. Tra segreti familiari e tensioni locali, George offre un giallo psicologicamente raffinato, perfetto per le serate invernali
Questo romanzo mi ha letteralmente rapita.
La maestria con cui George intreccia l’indagine poliziesca alla profondità psicologica dei personaggi è semplicemente magistrale. Non è solo un thriller, ma un’immersione totale nell’animo umano, nelle sue contraddizioni più oscure e nelle sue fragilità più luminose. Ho vissuto ogni pagina con il fiato sospeso, non tanto per scoprire il colpevole, quanto per scoprire me stessa attraverso questi personaggi così straordinariamente veri.
La Cornovaglia diventa un personaggio a sua volta, con i suoi paesaggi aspri che rispecchiano le tempeste interiori dei protagonisti.
Un’opera che mi ha lasciata diversa da come ero prima di aprirla.
Le voci intorno a me di Nathalie Chandler (trovate QUI la recensione completa), edito Giunti.

Un romanzo intimo che esplora i confini tra realtà e percezione.
La protagonista affronta le voci che popolano la sua esistenza che tutti credono appesa a un filo, in un viaggio alla ricerca di autenticità e identità.
Leggere le intensissime pagine di questo thriller psicologico è stata una rivelazione che mi ha scossa nel profondo.
La capacità dell’autrice di dare voce all’indicibile, di far risuonare il silenzio stesso come una presenza fisica, è qualcosa che raramente ho incontrato nella letteratura contemporanea. Ogni pagina vibra di una tensione emotiva che non ti abbandona nemmeno quando chiudi il libro. Chandler costruisce un universo sonoro dove le voci reali, immaginate, ricordate, si intrecciano in una sinfonia disturbante e meravigliosa.
Mi sono ritrovata a rileggere interi passaggi solo per assaporarne nuovamente l’intensità.
Un romanzo che parla direttamente alle nostre coscienze e che continua a sussurrare nella tua mente giorni dopo averlo concluso.
Kala di Colin Walsh (trovate QUI la recensione completa), edito Fazi

Quindici anni dopo la scomparsa di una ragazza, tre amici tornano nel loro paese natale irlandese. I segreti sepolti riemergono in un thriller atmosferico dove passato e presente si intrecciano in modo inquietante.
La lettura di Kala mi ha tenuto avvinta fino all’ultima parola.
Walsh ha il dono raro di trasformare una storia di scomparsa in un’epica intima, dove il mistero centrale diventa pretesto per esplorare le cicatrici che il tempo infligge alle amicizie, alle comunità, alle illusioni giovanili.
La piccola città irlandese prende vita con una tale autenticità che mi sembrava di sentirne l’odore, di percepirne i segreti sussurrati dietro le tende. Ogni personaggio porta con sé un peso di rimpianti e speranze che mi ha commossa profondamente.
È il tipo di romanzo che ti fa vedere diversamente le persone intorno a te e che ti ricorda come ognuno porti dentro di sé una storia complessa e dolorosa.

