Spazio a cura di Claudia Pieri e Samuela Moro
Intervista a cura di Claudia Pieri
Oggi ospite dello spazio interviste “In salotto con…” Alice Basso.

In occasione dell’uscita del suo nuovo libro Le ventisette sveglie di Atena Ferraris, che inaugura una nuova serie con una protagonista “unica, fragile e complessa, a suo modo geniale”, è tornata a trovarci nel nostro Salotto dedicato alle interviste, la scrittrice Alice Basso.
Abbiamo avuto già il piacere di intervistare Alice qualche tempo fa, in occasione dell’uscita del suo primo libro per ragazzi, I fratelli difendieroi. Qui il link alla precedente intervista.
Con Le ventisette sveglie di Atena Ferraris, letto e recensito per Salotto Giallo da Claudia Pieri a questo link, la Basso “tira fuori dal cilindro (e mai espressione fu più azzeccata…!) un nuovo personaggio femminile, destinato a rapire il cuore dei lettori.“
Abbiamo posto alla scrittrice qualche domanda, a cui ha risposto con lo stile spiritoso e brillante che la contraddistingue.
Salotto Giallo: Come nelle due precedenti serie, anche in questa la famiglia, fratello e genitori della protagonista, ricopre un ruolo chiave. Che importanza ha avuto la famiglia nelle tue scelte di vita, in particolare professionali? Come vedi il futuro di questa istituzione all’interno della società attuale?
Alice Basso: Ullallà, che domanda impegnativa! Dunque, la famiglia è innanzitutto, per me, un’entità molto “colorata”, interessante e stimolante da ritrarre.
Le dinamiche fra familiari offrono sempre spunti e anche grande soddisfazione, perché tutti abbiamo una famiglia e tutti abbiamo l’esperienza per poterci identificare in questo o quel personaggio, scenario, battibecco (o per assistere affascinati, nel caso la nostra esperienza sia totalmente diversa e quindi quello che leggiamo ci sembri esotico).
Ma la famiglia di cui preferisco parlare, e che credo sia anche un po’ la “nuova” famiglia che sta affermandosi, è la “famiglia che ti scegli”. Parlo di quel mischione ancora più grande e ancora più affascinante che si crea quando alla famiglia biologica si “incrostano” degli outsider che incontri lungo la strada della vita e che finiscono per diventare parte della tua orbita.
Salotto Giallo: Nel romanzo Atena si trova spesso a “battibeccare” con il suo giovanissimo vicino di casa, soprannominato l’Eufemismo. Impossibile per chi ti legge da sempre non tornare col pensiero a Morgana e a Emilio Bo. Perchè per le tue protagoniste scegli sempre, tra gli altri, un “antagonista” ragazzino?
Alice Basso: Ahahah – scusa ma rido perché ripensare alle dinamiche fra Atena e l’Eufemismo mi diverte un sacco.
Io ho (almeno, mediamente e finora) un rapporto bellissimo con i bambini e gli adolescenti: li trovo divertentissimi, svegli, imprevedibili e stimolantissimi. Nel bene e nel male!
E infatti, se da un lato ho descritto una Morgana che è una figura assolutamente positiva (anche se pure con lei Vani riesce a fare qualche litigata), Atena con l’Eufemismo litiga di brutto, anche se lui ha solo nove anni. Ma litigarci alla pari è in un certo senso un modo di riconoscergli una dignità di adulto. Infatti, possiamo già dirlo, Atena non lo odia davvero…
Salotto Giallo: Quando hai deciso di creare Atena e di affrontare attraverso la sua figura la tematica relativa alle neurodivergenze hai pensato che avresti potuto suscitare delle reazioni contrastanti negli addetti ai lavori? E quale accoglienza ti aspetti per Atena dal pubblico?
Alice Basso: In verità stiamo ancora decidendo quanto dire sul tema delle neurodivergenze durante queste prime interviste e presentazioni. Anzi: questa intervista potrebbe rivelarsi un minispoiler per i lettori!
Ma è un tema talmente vasto e interessante, e soprattutto centrale in questo libro, che non si può evitare di tirarlo in ballo anche prima che Atena stessa scopra che tutte le sue stranezze hanno questo nome.
È un universo incrediblmente affascinante e delicato, che io ho scoperto nel 2021 e che da allora è al centro di enorme studio da parte mia. Studio che si è intensifcato quando ho capito che era proprio attorno a questo che avrei voluto tanto scrivere la mia nuova serie.
Io spero che gli addetti ai lavori (che peraltro ho consultato a decine!) notino la buona volontà e l’impegno che ho messo in questo mio viaggio di esplorazione e di scoperta, che ho voluto condividere con quante più persone possibile attraverso la storia di Atena.
Salotto Giallo: sappiamo che questa serie è già stata opzionata dalla più importante casa di produzione cinematografica italiana prima ancora della sua pubblicazione. A questo proposito non possiamo non domandarti: chi vorresti che prestasse il volto ad Atena e a Febo?
Alice Basso: Oddio, io a questa domanda arrivo sempre impreparatissima! Sono completamente disinformata riguardo agli attori italiani del momento! Una cosa però te la posso dire: con le serie di Vani e di Anita, mi è capitato di ricevere numerose segnalazioni da pare delle fan su chi sarebbe stato bene nei panni, soprattutto, del commissario Berganza, dello scrittore Riccardo Randi, del buon Sebastiano e del guascone Julian.
Visto che in questa nuova serie ci sono almeno due personaggi fichissimi (Febo, il gemello di Atena, e il musicista e prestigiatore Jacopo), be’, se mi vogliono sottoporre le proposte per il casting, io non mi tiro indietro e le visiono molto volentieri!
Salotto Giallo: C’è un libro che hai letto e che vorresti aver scritto tu? E perché?
Alice Basso: Mi tratterrò dalla tentazione di sparare troppo alto tirando in ballo mostri sacri come ad esempio Raymond Chandler. Diciamo che penso “mamma mia, che meraviglia, come vorrei essere così brava” ogni volta che prendo in mano due libri diversi ma con un filo che li unisce, cioè due noir “citativi”. Uno è L’ultimo vero bacio di James Crumley, che è una specie di ripresa romantica e malinconica degli stilemi e delle atmosfere del noir d’antan, e l’altro è Noir di Christopher Moore, che è… una ripresa degli stilemi e delle atmosfere del noir d’antan, ma in questo caso parodistica e divertentissima (pur piena di rispetto per il genere).
Salotto Giallo ringrazia per la disponibilità all’intervista l’autrice Alice Basso e le dà appuntamento al prossimo libro!

Link d’acquisto al libro:

