The dinner party di  Freida McFadden

The dinner party Salotto Giallo

Recensione di Emanuela Ferrara

TRAMA

Sei al verde. Non hai modo di pagare l’affitto e stai per essere sfrattata. Per fortuna, una tua amica ti ha offerto un lavoro come cameriera a una cena… in una villa isolata, lassù su Peyton’s Peak. Il compenso sarebbe sufficiente a coprire due mesi di affitto e a rimetterti in piedi. È un’occasione d’oro, che risolverebbe i tuoi problemi.

Ma tutta la faccenda suona davvero sospetta. I soldi sono tanti, ma ci dev’essere per forza qualche terribile fregatura. Probabilmente dovresti rifiutare… A quanto pare, la scelta spetta a te. Sei tu a decidere se andare alla cena o restare a casa a leggere un libro. Sei tu a decidere se dare un passaggio all’autostoppista malconcio sul ciglio della strada. Sei tu a scegliere se andare a sinistra o a destra al bivio. Per una volta, la decisione è completamente nelle tue mani. Allora… cosa farai?

Se c’è una cosa che abbiamo imparato, è che quando Freida McFadden pubblica un nuovo libro, il nostro ciclo del sonno è ufficialmente in pericolo.

Ma con The Dinner Party, l’autrice ha deciso di regalarci ben altro, abbandonando la struttura classica del thriller ha dato vita a un esperimento folle, nostalgico e assolutamente esilarante. Un vero e proprio thriller a bivi per adulti che cattura fin da subito il lettore.

Se siete il genere di lettori che si infastidiscono quando i personaggi prendono decisioni stupide, questo libro fa proprio al caso vostro.

Sì, avete letto bene. Sarete proprio voi a decidere il destino della protagonista. Vestirete i panni di Sloan, una ragazza decisamente a corto di soldi che passa le sue giornate a valutare se sia più dignitoso aprire un profilo OnlyFans, non avendo assolutamente capito di cosa si tratta, pensando ironicamente che significhi “Solo ventilatori”, o iniziare a mangiare direttamente dalla spazzatura per pagare l’affitto a New York.

A rendere le cose ancora più difficili c’è una coinquilina decisamente insopportabile, Blair, che le lancia ultimatum spietati.

Perché se non me li dai entro domani (i soldi ndr), sarai fuori di qui.

La svolta “fortunata” arriva sotto forma di un invito a una misteriosa ed esclusiva cena in una sontuosa villa isolata tra le montagne. L’incarico è semplice.

È un lavoro da cameriera… Mi hanno detto che serve un’altra ragazza. Si guadagna piuttosto bene.

Insomma, cameriera dal cachet altissimo. Chi rifiuterebbe un incarico del genere quando ha il conto in rosso, anche se la destinazione è Peyton’s Peak, una località sperduta dove il GPS non funziona molto bene?

Bene, adesso tocca a voi. Accettare o meno. Prendere una strada piuttosto che un’altra. Parlare o tacere.

Alla fine di ogni capitolo di The Dinner Party sarete voi a dover scegliere se scappare, esplorare o fidarvi dello sconosciuto di turno, trovandovi di fronte a bivi netti.

Preparatevi a un viaggio psichedelico tra maggiordomi sexy, Yeti, strade buie e animali esotici. The Dinner Party è un tributo ai libri-game degli anni ’80 e ’90, ma con un tocco di black humor irresistibile. È praticamente impossibile non passare la serata a collezionare tutti i finali alternativi.

Freida McFadden

Autrice bestseller di «New York Times», «Amazon Chart», «USA Today», «Washington Post», «Wall Street Journal», «Publishers Weekly» e «Sunday Times», è un medico e una delle voci più popolari del thriller psicologico contemporaneo. Ha all’attivo numerosi romanzi di enorme successo sia tra la critica che tra i lettori, e si è aggiudicata anche svariati premi, tra cui l’International Thriller Writer Award e il Goodreads Choice Award. Con milioni di copie vendute nel mondo, i suoi libri sono stati tradotti in oltre 45 lingue e opzionati per la realizzazione di film e serie TV.

Vive con la sua famiglia e un gatto nero in un’antica casa a tre piani con vista sull’oceano, con scale che scricchiolano e gemono a ogni passo – un luogo dove nessuno potrebbe sentirti se urli… forse.

E vi assicuriamo che la McFadden ha dato libero sfogo alla sua fantasia più sfrenata. In alcuni bivi la storia prende una piega quasi canonica, in altri si trasforma in un delirio fantascientifico o horror.

Il bello di questo libro è che ribalta il classico cliché dei thriller.

Quante volte, leggendo, avete urlato mentalmente al personaggio: “No, non entrare in quella stanza buia!”?

Ecco, in The Dinner Party se la protagonista fa una figura stupida, la colpa è solo vostra.

Morirete nei modi più assurdi e sanguinolenti, magari colpiti da un’ascia che

colpisce in pieno petto, affondando nella pelle e nelle ossa,

prima di riuscire a trovare un finale vagamente decente, ma ne varrà sempre la pena.

The Dinner Party, insomma, è un esperimento riuscito. Non cercateci dentro la verosimiglianza de L’inquilina o di Una di famiglia. Prendetelo per quello che è: un gioco interattivo, adrenalinico, comico e spensierato.

È il libro perfetto da leggere tutto d’un fiato (anche perché vorrete esplorare ogni singola opzione) che lascia stampato in faccia un sorriso incredulo.

Un piccolo appunto finale. Molto probabilmente arriveranno critiche accanite al lavoro della McFadden da parte di chi in questo libro non ci vedrà nulla di profondo. Il che, sia chiaro, è assolutamente vero.

Non troverete un thriller impegnato, né riflessioni filosofiche sulla vita. Ma la verità è che la McFadden non ha mai presentato The Dinner Party come un capolavoro letterario, lo ha pensato piuttosto come un libro rilassante, leggero e interamente devoto al divertimento. Niente pretese, solo puro e semplice relax.

Se cercate una lettura impegnata girate al largo, ma se volete passare una serata folle a decidere come (non) farvi ammazzare tra le montagne, avete appena trovato pane per i vostri denti.

Salottometro:

4
The dinner party Salotto Giallo

Link d’acquisto

Cartaceo
Ebook

,

Scopri di più da SALOTTO GIALLO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere