Acque torbide di Samuel Corvo

Acque torbide Salotto Giallo

Recensione di Samuela Moro

TRAMA

Acque Torbide è un thriller psicologico dal ritmo serrato che affonda nelle pieghe della memoria, dei segreti e delle colpe sepolte. Quando Carolina ritorna sulla piccola isola di Selinara dopo vent’anni, per un weekend tra vecchi amici, si trova faccia a faccia con un passato mai davvero sopito: la tragica morte della piccola Anna, l’amore tormentato per Samuele, la sottile inquietudine che serpeggia tra brindisi e tuffi nel mare.

Mentre l’atmosfera si scalda sotto il sole, ombre sempre più scure si insinuano tra risate e apparenti riconciliazioni. Qualcuno nasconde qualcosa. Qualcuno mente. E l’isola, apparentemente immobile, è pronta a restituire tutto ciò che è stato nascosto sotto la superficie.

Con Acque Torbide, Samuel Corvo porta il lettore sull’isola di Selinara, dove un gruppo di amici trentacinquenni — Nadia, Damiano, Carolina, Samuele, Ludovica e Massimo — si ritrova dopo molti anni per un breve soggiorno che si trasformerà presto in un incubo, degenerando in una spirale di bugie, tradimenti e violenza.

La vicenda intreccia ricordi dolorosi, segreti mai rivelati e una serie di eventi sconvolgenti, mostrando come l’ombra di un tremendo passato possa riaffiorare nei momenti più inattesi. È un libro che mette al centro le menzogne nascoste all’interno di un gruppo di amici e una vicenda cruda e violenta.

Il romanzo è sicuramente ben scritto, con una trama coerente
e ricca di azione e colpi di scena.

Samuel Corvo

Samuel Corvo scrive sotto pseudonimo e non si hanno notizie.

Corvo utilizza efficacemente rimandi temporali a eventi precedenti, che chiariscono dinamiche e relazioni tra i protagonisti, rendendo la storia più solida e comprensibile.

Alcuni dialoghi risultano talvolta scontati e lo sviluppo complessivo della vicenda privilegia la rapidità e il ritmo serrato
rispetto a una maggiore introspezione.

Allo stesso modo, l’ambientazione rimane più sullo sfondo e la caratterizzazione dei personaggi si concentra soprattutto sugli aspetti centrali necessari a spiegare le interrelazioni del gruppo, senza approfondimenti eccessivi.

Queste scelte narrative contribuiscono a dare alla storia un taglio diretto e incalzante, che sacrifica la profondità psicologica in favore dell’impatto immediato. Una storia che intreccia amori e tradimenti, ma anche una scia di sangue che attraversa i decenni.

Acque Torbide riesce così a costruire un’atmosfera tesa e inquietante: l’isola, apparentemente immobile sotto il sole, diventa teatro di rivelazioni, menzogne e violenza, dove ogni gesto e ogni parola
assumono un peso inquietante.

Corvo firma un thriller psicologico che non solo tiene alta la tensione fino all’ultima pagina, ma riflette anche su quanto sia fragile il legame tra amicizia e menzogna, e su come il passato, sepolto ma mai dimenticato, sia sempre pronto a riaffiorare, talvolta con pesanti ripercussioni.

Salottometro:

Acque torbide Salotto Giallo

Link d’acquisto

Cartaceo
Ebook

, ,

Scopri di più da SALOTTO GIALLO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere