L’insalvabile di Fulvio Ervas

L'insalvabile Salotto Giallo

Recensione di Monica Truccolo

TRAMA

Quando una notte un equipaggio di vogatori trova il corpo senza vita di un giovane che galleggia nella laguna veneziana, viene chiamata l’ispettrice Luana Bertelli. La vittima è Tommaso Vianello, brillante ricercatore universitario noto per il suo attivismo contro il degrado della città. Ciò che sembrava un tragico incidente, però, si rivela ben presto un omicidio. Ma chi poteva volerlo morto?

Seguendo una scia di labili indizi, Luana comincia a indagare, affiancata dall’agente Marchiori, giovane e meticoloso, mentre il burbero commissario Finzi cerca di tenerla sotto controllo. Per risolvere il caso, l’ispettrice dovrà fare i conti con il lato oscuro di Venezia, tra giochi di potere, corruzione e un sistema che inghiotte chiunque osi mettersi di traverso. Le sue ricerche la porteranno sulle tracce di una rete di affari torbidi che coinvolge figure insospettabili, mentre qualcuno pare essere disposto a tutto pur di farla tacere.

Luana, però, non è il tipo da arrendersi: mossa da una determinazione feroce, scaverà fino in fondo, rischiando la sua stessa vita pur di portare alla luce la verità. In un crescendo di tensione, tra inseguimenti notturni, misteriosi testimoni, documenti segreti e colpi di scena, la sua indagine, rimestando nel cuore oscuro della città lagunare, si trasforma in una lotta contro il tempo.

Spaccamento di cervello, indagini, tensioni, voli, sorvoli, giravolte, e chissà come sarebbe andata a finire, perché se crepi in laguna in quel modo ti trascini dietro un mondo.

L’insalvabile si apre con il ritrovamento del corpo senza vita di Tommaso Vianello, giovane ricercatore universitario impegnato nella difesa di Venezia contro il suo progressivo degrado.

A indagare sull’omicidio è l’ispettrice Luana Bertelli, donna dal carattere forte e determinato, che conduce l’inchiesta senza compromessi nel cuore oscuro della città.

Accanto a lei operano gli agenti Marchiori, Mason e Corbezzolo, mentre il confronto quotidiano con il ruvido commissario Finzi arricchisce la narrazione, delineando un gruppo di personaggi credibili e ben caratterizzati.

«Quindi un turista bizzarro, uno che per uscire s’infila un paio di collant e una parrucca, inciampa e finisce in laguna?»

L’evento tragico dà avvio a un’indagine complessa, segnata da colpi di scena e rivelazioni inattese.

La trama si costruisce con precisione, sostenuta dalla capacità dell’autore di mantenere costante la suspense fino alla conclusione.

La Bertelli s’era allenata per valutare la bontà della sua giornata lavorativa anche dal numero di turisti che si facevano un selfie alla stazione ferroviaria di Mestre, che per lei è il meridiano di Greenwich, il luogo in cui transita il rimescolio del mondo.

Parallelamente, la squadra è chiamata a sorvegliare la potente famiglia veneziana dei Cornaro, bersaglio di gravi minacce di morte.

«Minacce del tipo “bigliettini sul campanello”?» «Bertelli! “Ti sbudelliamo e ti bruciamo la casa” mi pare sufficientemente inquietante, no?»

Tra calli deserte, canali avvolti nella nebbia e piazze silenziose, Venezia non fa solo da sfondo, ma diventa un personaggio vivo e inquietante, che amplifica ogni segreto e tensione dell’indagine.

L’insalvabile non è soltanto un noir: è anche una riflessione sul degrado, sull’indifferenza e sulle crepe dell’animo umano, nascosti dietro la bellezza ingannevole delle apparenze.

«C’eravate solo voi quattro dietro il sito Pantegania?» «Più un’altra mezza dozzina di persone. E mettiamoci anche i veneziani che ci mandano le loro testimonianze, quelli che liberano i ponti dai lucchetti dell’amore e si battono per salvare la zona di Rialto, quelli che curano le piccole isole della laguna, quelli che non hanno voluto le grandi navi nel canale della Giudecca…»

Fulvio Ervas

Fulvio Ervas vive in provincia di Treviso, con la moglie, una figlia e un numero imprecisato di animali domestici.

Pinguini arrosto è del 2008, Follia docente e Buffalo Bill a Venezia del 2009.

Nel 2010 pubblica Finché c’è prosecco c’è speranza.

Il successo popolare arriva con Se ti abbraccio non aver paura (2012), romanzo-biografia sul rapporto (vero) tra un padre e un figlio affetto da una forma di autismo.

Nel 2013 pubblica Si fa presto a dire Adriatico e due anni dopo Tu non tacere.

I suoi libri sono editi da Marcos y Marcos, così come i successivi Il convegno dei ragazzi che salvano il mondo (2019), La valigia Aran (2020), La giustizia non è una pallottola (2022), Se ti abbraccio non aver paura (2022), Le mucche di Chernobyl (2023), Il tatuatore innamorato (2024).

Per Bompiani ha invece pubblicato nel 2021 Piccolo libro di entomologia fantastica. Nel 2025 esce per Marsilio L’insalvabile, il primo romanzo della serie gialla L’ispettrice Luana Bertelli

La scrittura di Ervas avvolge il lettore in un’atmosfera magnetica, fatta di documenti segreti, testimoni inattesi e inseguimenti notturni che spezzano il respiro. L’intreccio, dal ritmo serrato, alterna la magia dell’attesa al fascino dell’ignoto.

«No, non mi ha convinta. Ci sono troppi tipi di errore, e nella vita non c’è tempo a sufficienza per separare quelli innocui da quelli crudeli…»

L’insalvabile è un romanzo che conquista gli amanti del noir, intrecciando un’indagine avvincente con il ritratto complesso e realistico di Venezia, non più solo cartolina, ma teatro di intrighi e misteri.

Fulvio Ervas conferma la sua abilità nel creare storie intense e personaggi autentici, regalando al lettore un’esperienza appassionante e indimenticabile.

Invece esce dal tunnel e l’accolgono i palazzoni, quell’utero di cemento senza luci, e salita al piano, apre la porta dell’appartamento cercando di non svegliare Mona. Che ronfa serenamente, come sanno fare solo i gatti di Venezia.

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