Un’esperta di libri antichi indaga
Recensione di Barbara Terenghi Zoia
TRAMA
Durante un viaggio in Scozia, la rilegatrice Brooklyn Wainwright viene coinvolta in un nuovo caso nel secondo romanzo della serie Misteri per bibliofili, bestseller del New York Times. Brooklyn Wainwright, esperta restauratrice di libri, è felice di partecipare alla Fiera del Libro di Edimburgo, famosa in tutto il mondo. Fino a quando il suo ex, Kyle McVee, si presenta con una notizia bomba. È entrato in possesso di una copia originale di un manoscritto scandaloso che potrebbe cambiare la storia e umiliare l’amata monarchia britannica.
Nel tentativo di togliersi dalla testa la storia di Kyle, Brooklyn decide di fare un giro notturno per la città. Purtroppo, si ritrova ben presto faccia a faccia con un cadavere: quello del suo ex Kyle. La polizia è convinta che lei sia colpevole, ma con un’intera convention di sospettati, Brooklyn ha tempo e modo di condurre la propria indagine. Per risolvere il caso, dovrà scoprire se il movente dell’omicidio è legato a un segreto vecchio duecento anni oppure a qualcosa di molto più personale…
Se i libri potessero uccidere… è il secondo romanzo con protagonista Brooklyn Wainwright, una rilegatrice professionista.
La storia è narrata in prima persona, permettendo al lettore di seguire da vicino i suoi pensieri e le sue riflessioni.
Brooklyn emerge come un personaggio a più livelli, caratterizzata da intelligenza, intraprendenza e da un profondo amore per i libri, che rende impossibile non empatizzare con lei. La sua professione va oltre il semplice lavoro: rappresenta il suo impegno nel preservare storie e aneddoti, conferendo al personaggio una vera e propria missione, fatta di cura per i libri, ricerca di volumi perduti e smascheramento di falsi venditori di libri rari.
Questa passione diventa la forza trainante delle sue azioni, sottolineando la sua determinazione a proteggere il mondo letterario che le è caro.
Nel romanzo, le motivazioni di Brooklyn sono molteplici: la ricerca della verità sull’omicidio si intreccia con il desiderio di salvaguardare le persone a lei vicine e la volontà di scoprire se l’antico libro consegnatole da Kyle sia autentico.
I personaggi secondari arricchiscono la trama, in particolare l’affascinante e enigmatico Derek Stone, a cui Brooklyn sembra legata sentimentalmente. La sua presenza aggiunge profondità emotiva e conflitto, evidenziando la complessità delle relazioni in momenti di crisi.
Intorno a Brooklyn ruotano anche figure eccentriche appartenenti all’élite letteraria, amici intimi che giocano un ruolo chiave nello sviluppo della storia, dimostrando come alleanze possano nascere e sfaldarsi in questo ambiente.
L’antagonista, le cui motivazioni ruotano attorno ai temi della fiducia e dell’inganno, viene rivelato solo nelle ultime pagine, mantenendo alta la suspense fino alla fine.

Kate Carlisle
Nata in California, Kate Carlisle, autrice di successo secondo il New York Times, ha lavorato per molti anni in televisione prima di dedicarsi alla scrittura.
La passione per l’arte della rilegatura l’ha spinta a scrivere la serie Misteri per bibliofili con protagonista Brooklyn Wainwright, la cui abilità nella rilegatura e nel restauro dei libri porta immancabilmente alla luce vecchi segreti, tradimenti e delitti.
Dopo Omicidio in versi, primo volume di questa serie, torna nel catalogo Leggereditore con il secondo volume, Se i libri potessero uccidere…
Di prossima pubblicazione nella stessa collana anche il terzo romanzo, Le parole fanno male.
Se i libri potessero uccidere… della Carlisle fonde sapientemente il brivido del mistero
con l’amore per la letteratura.
Kate Carlisle costruisce intrecci ricchi di colpi di scena e temi cari ai lettori, invitando a riflettere sul rapporto personale con i libri e sulle storie che raccontano, sottolineando come la lettura possa influenzare la vita o offrire un viaggio verso orizzonti lontani.
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