Recensione di Cristina Casareggio
TRAMA
Quando Emma alza lo sguardo dal paziente che sta trattando, i suoi bellissimi occhi sono liberi di perdersi nell’oceano infinito che sferza la costa bretone. Non cambierebbe quella vista per niente al mondo, o quasi. Perché da anni ormai Emma soffre. Soffre per la morte della madre in un maledetto incidente d’auto in cui lei era alla guida.
Non la conforta la stima dei clienti del rinomato centro benessere dove fa i massaggi con le sue «mani magiche». Né le basta più la solita vita di uscite serali con pochi amici e nessun amore. Quello che le serve è un cambiamento. E il cambiamento arriva con i colori, i profumi e i rischi di un nuovo lavoro in Medio Oriente.
Quando l’affascinante Tariq Khan, figlio del vicepremier omanita, la sceglie per formare il personale di un lussuosissimo centro a Mascate, Emma accetta. E sa che sarà un salto nel buio. Quello che ancora non sa è che in Oman la attende un destino diverso. Perché dovrà mettere in gioco non solo il suo dono, ma la sua stessa vita. Coinvolta senza volerlo in un delicato affare di Stato, Emma diventerà il bersaglio. Diventerà la donna da amare. E da uccidere.
Jean Reno debutta nella narrativa con un romanzo, Emma, che è un viaggio sensoriale e interiore, tra la Bretagna francese e il Sultanato dell’Oman, guidato da una protagonista femminile destinata a lasciare il segno.
Emma è una massaggiatrice in un centro di talassoterapia: alta, bionda, dalle forme prorompenti e gambe infinite, è una vera bomba sexy. Ma dietro questa apparenza si nasconde una giovane donna fragile, segnata da un dolore che la perseguita: la perdita della madre in un tragico incidente stradale, avvenuto mentre era lei stessa alla guida.
Un trauma che condiziona profondamente la sua esistenza, rendendola incapace di costruire relazioni stabili e contribuendo a quell’aura eccentrica che la caratterizza. Come la descrive l’amica Penelope:
il problema Emma: essere figa, nubile, fuori dalla norma e con qualche difficoltà di socializzazione
Il suo talento per il massaggio sembra quasi un’eredità familiare: le sue mani ricordano quelle del nonno, e proprio nel laboratorio di lui Emma ha ricavato la sua casa. Le mani sono per lei tutto: sono il tramite tra corpo e mente, un canale sensibile attraverso cui sente, parla, trasmette e riceve emozioni.
Il calore delle mani è normale per un massaggiatore; non lo è la sensazione quasi sovrannaturale di sapere esattamente dove e come toccare.
Ed è proprio durante un trattamento a Tariq Khan, figlio del vice primo ministro dell’Oman, che Emma sperimenta una sensazione nuova, quasi medianica: le sue mani sembrano guidate da un’energia misteriosa, come se potessero vedere oltre. Anche Tariq percepisce qualcosa di straordinario e decide di convocarla nel suo Paese per formare il team di un lussuoso hotel in costruzione.
Così Emma si ritrova catapultata in un mondo lontanissimo da quello che conosce: dall’Occidente alla cultura del velo, dalle coste bretoni alle sabbie infinite del deserto.
E proprio nella descrizione di spazi e ambienti emerge con forza l’esperienza cinematografica di Jean Reno: i suk, le viuzze, i colori, i palazzi, i profumi delle spezie… ogni dettaglio è vivido e sensoriale, capace di trasportare il lettore nel cuore dell’Oman.
Qui è tutto possibile. È un mondo nuovo, con codici tutti suoi. Un mondo dove lei può dimenticare i propri, reinventarsi una vita.
Questo viaggio si rivela per Emma una vera e propria rinascita. La relazione con Tariq è travolgente, fatta di emozione e passione. Ma è soprattutto la scoperta di una cultura diversa a regalarle una nuova visione di sé: capisce che può essere tutto ciò che desidera, e scopre una forza interiore che non sapeva di avere.
Sente un calore sempre più intenso nei palmi. Non è una sensazione spiacevole, ma è prepotente. Adesso il fluido pulsa in un flusso continuo e comanda i suoi gesti. Abbandonati. Emma non sa se la voce venga dalla sua mente o da fuori. Tutto diventa chiaro.
Lasciandosi andare, Emma accetta di compiere una missione pericolosa, e la storia prende una svolta inaspettata, proiettandosi verso toni da spy story e innalzando il livello di tensione narrativa.
Che lei muoia o che viva, che le guerre continuino, che gli uomini si strazino, mentano o si amino, non ha alcuna influenza sul cammino del mondo.
Emma è un romanzo che unisce una spy story avvincente che si intreccia con una profonda storia d’amore e un percorso di crescita personale, dando vita a un romanzo capace di emozionare e sorprendere.
Il tutto è avvolto da scenografie esotiche e suggestive, descritte con tale maestria da sembrare cinematografiche, e arricchito da colpi di scena ben dosati, mai forzati, che mantengono alta la tensione narrativa fino all’ultima pagina.

Jean Reno
Icona del cinema francese e internazionale, attore indimenticabile di Léon e Nikita, Jean Reno firma con Emma il suo primo romanzo, in uscita in tutto il mondo.
Un esordio vivace e sorprendente per Jean Reno, che colpisce soprattutto per la potenza delle sue descrizioni, mai eccessive, sempre funzionali a costruire un’atmosfera unica e indimenticabile.
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