Recensione di Samuela Moro
TRAMA
Dove non può trovarti di Darcy Coates
Abby Ward vive in una città maledetta in cui le persone scompaiono, e quando i loro corpi vengono ritrovati sono sempre smembrati e ricuciti insieme in modo innaturale. È opera di un assassino umano o di qualcosa di molto più oscuro? Lei e la sorella minore Hope vivono rispettando una serie di regole molto rigide, ideate per tenerle al sicuro, e per questo quando Hope viene rapita è uno shock.
Disperata e ansiosa di ritrovarla prima che sia troppo tardi, Abby racconta tutto ciò che sa alla polizia, ma le forze dell’ordine sostengono di avere le mani legate. Non possono fare nulla. Ogni ora è preziosa, ed Abby e i suoi amici finiscono coinvolti in un angosciante gioco del gatto e del topo.
Devono riportare indietro Hope, e in fretta, prima che di lei non rimanga più nulla. E prima che tutto ciò a cui tengono venga inghiottito dall’oscurità che li attende nei tunnel sotto la città che credevano di conoscere.
«Doubtful, Illinois, era una trappola appiccicosa. Le persone arrivavano, a volte, ma molto di rado se ne andavano. C’era qualcosa in quella città che rimaneva dentro. Che ti toglieva la voglia di lottare, il desiderio di un futuro.»
È in questo scenario denso e immobile che prende forma Dove non può trovarti, il nuovo romanzo di Darcy Coates, pubblicato in Italia da Fanucci Editore.
Doubtful è una cittadina rurale, desolata e soffocante, circondata da boschi e attraversata da un male antico che sembra annidarsi nei suoi confini e nei suoi abitanti. Le persone scompaiono, i corpi riappaiono smembrati e ricuciti in modo inquietante, e la presenza del Cucitore incombe come una costante minaccia. Questa figura misteriosa, sospettata delle sparizioni e degli omicidi, rimane però avvolta in una nebbia di superstizione, leggende popolari e racconti per spaventare i bambini.
L’ambientazione è uno degli elementi più riusciti del romanzo: Doubtful si presenta come una trappola silenziosa, un luogo da cui è difficile andarsene, anche quando si ha la possibilità di farlo.
Un magnetismo oscuro trattiene chi vi abita, spegnendo ogni desiderio di fuga o di futuro. L’inquietudine si insinua tra le case, nei boschi, nei silenzi, alimentando una tensione costante.
È in questo contesto che si muovono Abby Ward, la sorella Hope e il loro gruppo di amici, Riya, Connor e Rhys, trascorrendo le giornate a raccogliere informazioni su questa entità oscura e senza volto. Il gruppo segue una serie di regole ferree per non diventare vittima del Cucitore, ma quando uno di loro sparisce, ogni certezza vacilla e la ricerca della verità si trasforma in un’affannosa (anche per il lettore) corsa contro il tempo.

Darcy Coates
Darcy Coates è l’autrice bestseller, secondo USA Today, di oltre una dozzina di romanzi suspense e horror. Vive sulla costa centrale dell’Australia con la famiglia, i gatti e un orto ricco di erbe e verdure.
Darcy ama le foreste, soprattutto quelle di vecchia data, dove gli alberi sono più imponenti di chiunque le visiti.
Ovunque vada, cerca sempre di rimanere in prossimità delle montagne. Con I fantasmi di Ashburn House, esordisce nel catalogo Fanucci Editore.
La scrittura di Darcy Coates è fluida e avvolgente: l’autrice delinea pagina dopo pagina un’atmosfera oscura e opprimente.
Ogni capitolo è pervaso da suspense e spinge il lettore a procedere con urgenza fino a un finale serrato, claustrofobico e angosciante, perfettamente riuscito.
Pur appartenendo al genere horror-thriller, Dove non può trovarti si rivolge anche a un pubblico giovane.
La scelta di protagonisti adolescenti permette infatti all’autrice di esplorare tematiche tipiche della letteratura Young Adult: l’amicizia, i legami familiari, la sensazione di essere intrappolati in un luogo senza prospettive. Temi universali che trovano espressione anche nel contesto estremo della storia narrata.
Dove non può trovarti è, in conclusione, una lettura imperdibile per chi ama l’horror, i richiami al soprannaturale, le storie di fantasmi e le città infestate.
Un romanzo che cattura fin dalle prime righe e accompagna il lettore in un viaggio teso e inquietante, fino all’ultima, angosciante pagina.
Salottometro:


Link d’acquisto

