Spazio a cura di Claudia Pieri e Samuela Moro
Intervista a cura di Katya Fortunato e Barbara Terenghi Zoia
Ospite del nostro spazio dedicato alle interviste con gli autori “In salotto con…” Juan Gómez-Jurado
Juan Gómez-Jurado (1977, Madrid) è un giornalista e un romanziere spagnolo.
Le sue opere sono tradotte in più di quaranta lingue. La serie Regina Rossa, composta da Regina Rossa, Lupa Nera, Re Bianco, Il paziente e Cicatrice (edita in Italia da Fazi) ha rappresentato un successo internazionale, consacrandolo come uno dei massimi esponenti del genere.
Nel novembre 2024 esce per Fazi Tutto torna, letto e recensito qui per Salotto Giallo da Katya Fortunato. In Tutto torna ritroviamo Aura Reyes e altri personaggi già conosciuti in Tutto brucia, pubblicato con la medesima casa editrice a inizio 2024.
Venerdì 6 dicembre presso la libreria Rizzoli Galleria di Milano, nell’ambito del programma Noir in Festival, Jurado incontra i lettori.
Per Salotto Giallo era presente la nostra Barbara che, in seguito alla presentazione del libro, ha potuto rivolgere alcune domande all’autore. Di seguito vi proponiamo le sue (divertenti!) risposte e la breve intervista che ne è scaturita.
Salotto Giallo: In questo romanzo in particolare, in realtà in tutta questa trilogia, la figura femminile ha un’importanza preponderante. In questo periodo storico che stiamo vivendo, cosa pensi del ruolo della donna nella nostra società?
Juan Gómez-Jurado: Questa è una domanda importante ma io sono un uomo. Quindi, la mia risposta alla tua domanda è: leggi il libro!
Non perché non credo al femminismo, alla causa del femminismo, anzi sono assolutamente femminista. Però come cittadino non posso pronunciarmi a riguardo allo stesso modo tuo, perché io sono un uomo e tu sei una donna. L’unico modo che ho di esprimermi su questo argomento è scrivere i miei romanzi, le mie storie.
Ti racconto un aneddoto: un mio digital creator su Instagram, parlando di Tutto brucia mi ha affrontato in modo sgradevole, negativo, combattivo, non piacevole dicendomi: “certo hai scritto una storia con tre donne come protagoniste; quindi, è chiaro che hai scritto solo per il pubblico femminile” e la mia risposta è stata: “forse mi sono sbagliato, adesso ne aggiungo altre due, di donne!!”.
Salotto Giallo: Nella storia di “Tutto torna” ci sono due famiglie, una si fonda sull’amore, l’altra sull’odio, ma in realtà ce n’è una terza, il gruppo nell’ombra, fanno da contrappeso alle due famiglie? Questo gruppo è stata una tua idea?
Juan Gómez-Jurado: Ti posso dare due risposte a questa domanda con due dati che credo anche tu conosca.
Il gruppo di ottantacinque persone più ricche del mondo, ha tanti soldi quanti ne mancano ai tre miliardi di persone povere al mondo. Tu pensi che una di queste ottantacinque persone possa guardare te o me come si guarda un essere umano? O meglio, come loro considerano un essere umano?
Inoltre, la seconda questione è un dato che voglio condividere: quando andiamo su una pagina web, sullo smartphone ad esempio e digitiamo un URL, in pochi microsecondi ci sono delle lotte tremende per quale annuncio deve prevalere, quali cookies, ecc… milioni di scambi e conversazioni che non capiamo perché l’essere umano non è fatto per capire queste cose.
I poteri “occulti” attirano la nostra attenzione con banner o qualcosa di più potente come lo sono i soldi, che sono il motore più potente. Non un banner, ma una bandiera che può essere quella Italiana, Spagnola o quella di una squadra di calcio, può essere una squadra “buona” come l’Inter o una squadra mediocre come il Milan.
Pensa anche a questa cosa: se noi qui presenti riuniamo tutti i nostri soldi e aggiungiamo per esempio anche i soldi di Cristiano Ronaldo, la distanza tra questo totale e i soldi che possiede una delle ottantacinque persone più ricche di cui parlavamo prima è matematicamente inapprezzabile.
Per quanto riguarda la domanda “esiste o no questo gruppo di persone”, posso farti l’esempio di questo smartphone. È qualcosa che noi non comprendiamo del tutto e chi lo ha creato considera noi più o meno alla stregua di uno scarafaggio. Quindi ti rigiro io la domanda: “secondo te esistono queste persone nell’ombra, o no?”
Salotto Giallo: Nelle note del libro “Tutto torna” scrivi che le conseguenze sono più veloci di chi fugge. Ritieni che siamo noi, solo noi, gli artefici del nostro destino o c’è qualcosa di più grande che interviene?
Juan Gómez-Jurado: È una domanda molto difficile, mi ritenete molto più intelligente di quello che sono, in realtà! Perché quello che mi stai chiedendo è inerente alla filosofia, alla scienza, alla religione, il senso della vita umana, quindi diciamo che mi hai chiesto di spiegarti qual è il senso della vita. La risposta è: non lo so, ma la pizza napoletana è buonissima!
La mia risposta seria invece sarebbe: chiedi a un filosofo, a uno scienziato o un sacerdote. Io sono solo uno scrittore e non posso dirti qual è il senso della vita, posso solo raccontare storie.
Salotto Giallo: Allora posso passare ad una domanda facile? Giochiamo un attimo con la fantasia. Il nostro blog si chiama Salotto Giallo, se tu avessi la possibilità di sederti nel nostro salotto con il tuo autore preferito, chi inviteresti e cosa gli chiederesti?
Tolkien, assolutamente! Tolkien perché Stephen King l’ho già conosciuto. Credo che se potessi sedermi nel vostro Salotto Giallo con J.R.R.Tolkien non gli chiederei qualcosa sui personaggi o sul significato del monte del destino, probabilmente gli chiederei: chi sei? Qual è la tua pasta o la tua pizza preferita? Purtroppo, essendo lui inglese non credo se ne intendesse di buon cibo.

Salotto Giallo ringrazia l’autore e la casa editrice Fazi per la disponibilità e la piacevole occasione di incontro.

