Speciale SALOTTO YOUNG
Rubrica a cura di Claudia Pieri e Samuela Moro
Articolo di Claudia Pieri
SINOSSI
Adele e Oliver è un intenso romanzo fiabesco che racconta la vita di Adele, la protagonista, alla quale, da bambina, per un terribile incidente, viene amputata una gamba.
Adele con coraggio e ostinazione, con a fianco Oliver, il suo cagnolino, riuscirà a superare gli ostacoli che la vita le ha messo davanti e arriverà a realizzare il suo grande sogno: partecipare alle Paralimpiadi.
Un libro coinvolgente, positivo e motivazionale per tutti, che fa riflettere e che regala, talvolta un sorriso e, altre volte, fa luccicare gli occhi.
Un racconto ricco di spunti di riflessione sulla vita, sul dolore, sulla diversità, sul bullismo, ma anche sulla positività, la passione e la determinazione, sul ruolo dello sport e sull’importanza di credere nei propri sogni.
La lettura di un buon libro, come l’ascolto di una bella canzone, sono sempre le chiavi magiche
che ti aprono le porte dorate di mondi fantastici, ricchi di emozioni, di sentimenti, di gioie, di
passioni e di amore.

Con queste parole contenute nella prefazione, il cantautore Eugenio Finardi ci schiude le porte di Adele e Oliver, un romanzo simile a una fiaba ed emotivamente coinvolgente.
L’autore racconta la storia di Adele che, dopo aver perso una gamba in un incidente quando era ancora una bambina, è costretta a usare una protesi:
Adele aveva imparato a infilarsi quel pezzettino di gamba con l’abilità con cui gli altri bambini si infilavano un paio di calze. Lo faceva con una tale naturalezza e con una tale velocità che sembrava la cosa più normale del mondo.
Compagno e amico fedele di Adele è il suo cagnolino Oliver.

Il romanzo nasce dalla penna di Paul Sterling, un personaggio della cultura, scrittore e musicista che, pubblicando con uno pseudonimo, ha scelto di anteporre la storia narrata nel libro e l’argomento delicato che affronta, alla sua personale visibilità.
Con una prosa scorrevole ed empatica, che ben si adatta ai giovanissimi lettori a cui si rivolge, l’autore ci accompagna nel mondo di Adele, fatto di ostacoli ma anche di tanta determinazione e forza di volontà per superarli.
In questo percorso di vita tutto in salita, il lettore vede la bambina diventare una donna resiliente in grado di trasformare le difficoltà in opportunità, arrivando a coronare il suo grande sogno, quello di partecipare alle Paralimpiadi.
Una storia che parla di diversità:
la chiave dell’evoluzione è la diversità, la nostra vera ricchezza è la diversità
come ben sintetizza Finardi nella sua prefazione.
Pagine che affrontano una serie di tematiche attuali quali il bullismo e l’inclusione e lo fanno con un chiaro intento motivazionale.
La letteratura young adult da sempre offre ai lettori, peraltro non solo giovanissimi, una serie di spunti di riflessione col proposito di veicolare dei messaggi.
Adele e Oliver si incastra alla perfezione nel genere, non soltanto per la bellezza della storia narrata, che riesce a commuovere e regalare sorrisi, ma anche per l’insegnamento positivo che contiene al suo interno.
Il libro è impreziosito da ben cinquanta frasi di campioni dello sport che, attraverso la loro esperienza di atleti, esortano i giovani lettori a non arrendersi e a perseguire i propri sogni e obiettivi.
Un progetto editoriale importante che coniuga letteratura, sport e musica e che ha già ricevuto un importante riconoscimento: la Menzione Speciale del XXIII Concorso di letteratura Vittorio Alfieri di Asti:
Questo libro ha il pregio di non essere solo un insieme di fogli su cui è scritta una storia. In effetti è un vero vademecum della vita, dalla disperazione alla gioia, dal buio alla luce, dalla disgrazia al riscatto.

Sulla nascita e ideazione del romanzo e sulle iniziative che lo riguardano, anche a livello benefico, abbiamo fatto una chiacchierata con Loredana Cella, curatrice editoriale e conduttrice radiofonica, conosciuta come “la Regina dei libri di Torino”, che ha collaborato alla realizzazione di questo progetto.
Ecco cosa ci ha raccontato:
Da dove è nata l’idea del libro e delle prestigiose collaborazioni al suo interno, con Eugenio Finardi e i cinquanta campioni dello sport ?
Il libro è nato da alcune chiacchierate in AEDE books, parlando delle possibili future pubblicazioni per il programma editoriale 2024 e 2025.
Da lì, dati i rapporti dell’Editore con Paul Sterling, mentre lavoravano su un libro dedicato a Shakespeare, gli è stato chiesto di scrivere un romanzo fiabesco che trattasse il tema della disabilità in modo positivo e motivazionale.
E così, è nata questa splendida pubblicazione.
L’Editore (Paolo Menconi), aveva già collaborato con Finardi su un’altra pubblicazione, e conoscendo la sua sensibilità, aveva pensato che fosse la persona giusta per una prefazione a questo nuovo libro.
Per quello che riguarda tutti i Campioni dello sport, dato il contesto in cui è ambientato il romanzo fiabesco, lo staff di AEDE aveva pensato che ogni sportivo, e ancor di più dei campioni, potessero testimoniare l’intensità delle sensazioni che Adele aveva vissuto nella sua vita, di fronte a tutti gli ostacoli che il destino le aveva messo davanti. E così ci siamo attivati per coinvolgerne 50.
Un grande lavoro, lungo e appassionante, che mi ha coinvolto in prima persona e che ha dato splendidi risultati. Provare per credere: basta leggere le 50 frasi dei Campioni che introducono il libro.
Quali obiettivi si prefigge di raggiungere ?
La nostra Associazione ha promosso con questa pubblicazione un’iniziativa editoriale per sensibilizzare bambini, ragazzi e adulti sulla disabilità.
Il progetto ruota attorno al libro ADELE e OLIVER che non è solo una storia, ma un veicolo di messaggi positivi, volto a promuovere consapevolezza, autodeterminazione e inclusione.
Attraverso il libro, vogliamo incoraggiare empatia e rispetto, dimostrando come la forza interiore e il supporto degli altri possano fare la differenza, ispirando ognuno a credere nelle proprie capacità.
Ci parli delle iniziative legate a questo progetto, anche sotto l’aspetto benefico ?
Dati i riscontri incredibili di critica sia dei media con oltre 115 articoli pubblicati sulle più importanti testate nazionali, il premio di letteratura vinto e le splendide recensioni ricevute dai lettori, stiamo lavorando per portare e diffondere il libro nelle scuole, in modo da consentire agli studenti delle scuole del nostro Paese di affrontare questi delicati argomenti in un modo positivo e motivazionale.
Per quello che riguarda l’aspetto benefico, è consuetudine di AEDE creare iniziative che abbiano, oltre all’aspetto culturale, anche un fondo sociale e benefico, a favore di chi è in difficoltà. Negli anni scorsi, sono state create iniziative che hanno portato a regalare ai bimbi negli ospedali in varie città, alcuni splendidi libri in occasione del Natale.

BIMBINGAMBA
BIMBINGAMBA realizza protesi per i bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell’assistenza sanitaria.
Sono bambini che provengono da ogni parte del mondo e hanno perso uno o più arti per incidenti, malattie o per lesioni provocate da esplosioni o armi da fuoco in zone di guerra.
Questa volta abbiamo coinvolto l’Associazione Alex Zanardi Bimbingamba, che offre un supporto a quei bambini che provengono da tutto il mondo e che, in molti casi, hanno bisogno di protesi perché hanno perso un arto in zone di guerra.

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