La breve di… Emanuela
SINOSSI
Il libro – come Chiara Albertini sottolinea nella sua prefazione – si propone come un’approfondita analisi critica di Ellis Peters (pseudonimo di Edith Mary Pargeter), una scrittrice inglese del ‘900 la cui produzione letteraria ha riscosso un enorme successo nel campo del poliziesco, precisamente nel filone del «giallo storico»: un risultato motivato dal fascino che promana dal «mondo» medievale magistralmente evocato dalla scrittrice. Sulla sua opera, Chiara Albertini propone un saggio ricco di riferimenti e di richiami, di ordine storico e letterario, movendosi dai generali orizzonti del «giallo storico» alla bellezza dei singoli romanzi: uno studio brillante, denso di richiami alle stesse pagine della Peters, qui largamente citate, e capace di sollecitare negli appassionati del genere e della “bella scrittura” la ricerca di romanzi come questi, capaci di così coinvolgenti fascinazioni [Roberto Casalini].
Salottometro:

A Peters piace «mostrare le cose da un’angolazione diversa, riportando pensieri ed emozioni di vari personaggi».
Ma qual è questa angolazione?
Chiara Albertini ci guida alla scoperta della narrativa di Ellis Peters e del Medioevo più in generale.
Nelle centosessanta pagine che compongono il saggio, l’autrice, prendendo le mosse dalla sua tesi di laurea, ci offre una visione a trecentosessanta gradi della Peters.
Ne Il medioevo in giallo… la scrittrice descrive puntigliosamente i romanzi gialli ambientati nel Medioevo che vedono protagonista fratello Cadfael, ex crociato gallese che ha preso i voti.
Chiara Albertini, dopo la disamina delle caratteristiche dei libri che compongono la serie gialla, compie anche un breve excursus sulla serie televisiva che ne fu tratta e trasmessa dal 1994 al 1998 in Gran Bretagna con Derek Jacobi nelle vesti del protagonista.
Insomma, un vero e proprio lavoro di ricerca su Ellis Peters e sugli effetti che questa ha lasciato negli anni a seguire.
Chi ama il genere giallo non può non conoscere la Peters e, soprattutto, fratello Cadfael ma, se malauguratamente si fosse perso qualcosa può rimediare leggendo la Albertini.
Capire e conoscere determinate dinamiche, di scrittura e pensiero, dovrebbe essere un “dovere” per chi legge, ma soprattutto per chi si avvicina alla stesura di un qualsiasi testo.
I saggi, si sa, sono libri che spesso restano negli scaffali delle librerie senza mai essere presi in considerazione.
Non c’è “leggerezza” in questo genere e non ce n’è nemmeno ne Il Medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters, ma c’è un gran bel lavoro di ricerca mosso dalla smania di conoscenza, quella smania che dovrebbe alimentare il motore di qualunque lettore.

Ami il Medioevo?
Non puoi fare a meno di riconoscere in Ellis Peters una grande scrittrice ma ti piacerebbe saperne di più sul perché e sul per come ha dato vita ai suoi soggetti?
Chiara Albertini, nel suo saggio, ti guiderà alla scoperta dei più famosi romanzi della scrittrice.

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