Rubrica a cura di Barbara Terenghi Zoia
Recensione di Barbara Terenghi Zoia
Per la rubrica Salotto Anteprima parliamo di The secret, il nuovo libro di Lee Child in uscita, nelle librerie italiane, il 3 settembre, edito Longanesi
SINOSSI
Chicago, 1992.
Un paziente si sveglia in una stanza d’ospedale e trova due sconosciute vicine al suo letto.
Le donne gli sottopongono una lista di nomi e gli rivolgono una domanda semplice, ma a cui è impossibile dare una risposta.
Pochi minuti dopo, da quella stanza al dodicesimo piano, un corpo precipita e si schianta al suolo.
L’evento suscita un clamore inaspettato, al punto che viene istruita una task force che si occupi di risolvere il caso.
Da poco retrocesso dal grado di maggiore, Jack Reacher viene incaricato di rappresentare l’esercito in questo team di investigatori inter-agenzia ed è tremendamente consapevole del perché sia stato scelto proprio lui: se otterrà un risultato sarà una buona notizia per tutti, in caso contrario i suoi superiori saranno felicissimi di additarlo come capro espiatorio.
Ritrovarsi a lavorare con nuovi partner e finire immischiato negli affari politici e nella burocrazia che ruota attorno alla task force per Reacher è una sfida mastodontica, inferiore soltanto a quella di identificare un assassino dal sangue freddo che nasconde un segreto rimasto sepolto per oltre vent’anni.
Reacher consegnerà i cattivi alla giustizia nel modo ufficiale… o a modo suo?
Jack Reacher è tornato!
Nato dalla penna di Lee Child, edito da Longanesi con il primo thriller nel 2000 dal titolo Zona pericolosa, Jack Reacher ci tiene compagnia ormai da più di vent’anni.
Dal 2021 però con L’ultima sentinella i libri sono scritti in collaborazione tra i due fratelli, Lee e Andrew Child, e per i lettori più affezionati qualche differenza si nota.
Se nei primi romanzi della serie, Reacher era in perenne movimento e con qualunque mezzo, tra uno stato e l’altro dell’America, in The secret è stanziale nel luogo dove si svolge la vicenda al centro della trama e a prevalere non è più soltanto l’azione, ma si dà spazio anche alla programmazione prima di agire.
Anche per quanto riguarda l’ambientazione si registrano dei cambiamenti significativi, gli spazi in cui si svolge la storia sono divenuti più ampi e la loro descrizione accurata riempie le pagine.
Cambiamenti a cui il lettore abituale non era preparato e che alcuni non hanno gradito molto, anche se il canovaccio della trama è sempre ben congegnato.

Bisogna riconoscere però che ne Un segreto, i fratelli Child operano un ulteriore cambio di passo, facendo fare al lettore un tuffo nel passato, a quando Reacher era ancora in servizio attivo nella Polizia Militare negli anni ’90.
In queste pagine Reacher riceve l’ordine di raggiungere una task force composta da un agente dell’FBI, uno della CIA e un funzionario del Dipartimento del Tesoro che hanno l’incarico di individuare e fermare chi sta uccidendo un gruppo di ex scienziati, ormai in pensione, collegati a un programma segreto dagli Stati Uniti e risalente addirittura al 1969.
È una storia dal ritmo serrato, con una trama intrigante, resa ancor più interessante dal ruolo svolto dal protagonista che, essendo un maggiore dell’esercito ancora in servizio, deve sottostare agli ordini.
Non dimentica la sua anima da giustiziere, tanto cara ai lettori, e non si accontenta di una soluzione preconfezionata.

Lee Child
Lee Child, pseudonimo di James R. Grant, è uno scrittore britannico di thriller.
Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa.
Il suo primo romanzo, Zona pericolosa, vince l’Anthony Award per la miglior opera prima; il suo secondo romanzo, Destinazione Inferno, vince il W.H. Smith Thumping Good Read Award.
Nel 1998 si trasferisce negli Stati Uniti. Vive tuttora a New York City.
La narrazione avviene in terza persona e sostiene bene il ritmo e il movimento delle due squadre: i “buoni” e i “cattivi”.
Anche sotto questo punto di vista The secret segna una svolta rispetto ai precedenti.
Si fa fatica a non empatizzare, almeno in parte, con i “cattivi”, cercando di comprendere il movente dietro a questi omicidi.
Dalla metà di The secret in poi, dove i riferimenti alla storia attuale si mescolano ai richiami ad avventure precedenti del nostro eroe, ritroviamo il vero Jack Reacher.
Con tutta la sua sete di giustizia e la caparbietà di cui è capace, riuscirà finalmente a sollevare il velo di bugie in cui è stato avvolto.
The secret racconta un’altra avventura imperdibile e da godere appieno di questo protagonista eletto a eroe dall’amore dei suoi lettori.
Salottometro:


