Prossimamente in libreria

Prossimamente in libreria

La pila di libri è una realtà che ogni lettore conosce molto bene. Salotto Giallo vi aiuterà ad aumentarla, segnalandovi quelli che per noi sono i libri da non perdere, presto disponibili in libreria.

A cura di Katya Fortunato

Separatore

In libreria il 3/11/2026

Un breviario dimenticato, un prete mai atteso e un’identità sospetta: a Bellano basta poco per scatenare curiosità e pettegolezzi. Ma dietro il misterioso arrivo si nasconde una vicenda ben più oscura, che metterà alla prova il fiuto investigativo del maresciallo Maccadò.

Edito Garzanti

TRAMA

Può capitare che un passeggero dimentichi qualcosa sul battello quando scende. Ma che un prete abbandoni niente meno che il breviario suona un po’ eccessivo. A dirla tutta, non è l’unica cosa che non quadra in quella sera del 7 novembre 1935. Prima di tutto che ci fa a Bellano un prete che nessuno aspetta e nessuno sa nemmeno che doveva arrivare? E perché di sera? E perché sparisce nel buio delle contrade senza presentarsi in canonica? Dettagli?

Neanche per sogno. Il battellotto Vincenzo Lepore, che per recapitare in casa del prevosto il breviario abbandonato ha perso l’occasione di tentare l’ennesimo assalto a Primina Imbeni, figlia dell’oste del bar dell’Imbarcadero, se ne può allegramente infischiare: lui il suo compito lo ha eseguito – e a quale prezzo! –, per il resto non sono affari suoi. Ma alla perpetua Scudiscia certe stranezze balzano all’occhio. E non solo queste, perché neanche un seminarista commetterebbe strafalcioni come quello che solo lei ha notato tra le pagine di quel libro.

«L’è minga un prèvet!» sentenzia quindi. E allora questo oscuro personaggio chi è? In men che non si dica a Bellano se lo chiedono un po’ tutti. La voce giunge perfino in caserma, dove il maresciallo Maccadò, alle prese con altri misteri che hanno messo in imbarazzo il giovane carabiniere Beola, pensa che la faccenda del prete che forse non lo è possa risolversi in un amen.

E su questo, invece, si sbaglia. In Parola di perpetua il maresciallo Ernesto Maccadò (nella vita reale diventato protagonista anche sugli schermi televisivi) si imbatte in una storiaccia più nera del solito: una vicenda che sconfina nella vicina Svizzera e precipita con fragore nella placida Bellano, dando carburante alle curiosità, alle dicerie, ai sospetti, alle ingenuità e agli antagonismi che sono i sapidi ingredienti delle storie di Andrea Vitali.

Separatore

In libreria il 3/11/2026

Un ragazzo ricoperto di sangue, tre amici scomparsi e una casa abbandonata da cui sembra impossibile fuggire. Per scoprire la verità, Pietro Gerber dovrà esplorare la mente di Evan e tornare in un luogo dove nulla è come sembra, rischiando di restarne prigioniero.

Edito Longanesi

TRAMA

È una notte di tempesta, a Firenze, ma Pietro Gerber non può tornare a casa. Nello studio dell’ipnotista più noto della città, infatti, c’è un ragazzo con una storia da raccontare. E soprattutto, là fuori, da qualche parte, ci sono i suoi amici da salvare. E il tempo corre troppo veloce… Quando l’hanno trovato, a bordo di un treno locale, Evan aveva l’aria smarrita, sotto shock, il volto segnato da graffi e i vestiti intrisi di sangue.

Sangue non suo.Evan non ricorda da dove sia arrivato né come, non sa dire a chi appartenga quel sangue. Lui e i suoi tre amici stavano soltanto esplorando una grande casa abbandonata in mezzo ai boschi. Ma, dopo averli lasciati entrare, la casa non ha più voluto farli uscire. Finché, per qualche ragione insondabile e segreta, ha concesso a Evan di fuggire. Perché la casa è viva, respira, sussurra. La casa inganna, lusinga, sfida. La casa cambia, e ti cambia.

Pietro Gerber non ha scelta: per ricostruire l’accaduto e sperare di trovare gli amici del ragazzo prima che sia troppo tardi deve ricorrere a un’ipnosi profonda, deve addentrarsi nella mente del giovane Evan e, insieme a lui, ritornare in quella casa dimenticata dagli uomini e dal tempo. Con il rischio di rimanere anche lui intrappolato lì dentro, per sempre…

Separatore

In libreria il 3/11/2026

Sette mesi dopo la scomparsa di Giada La Forgia durante una crociera ai Caraibi, la cognata Marina si rivolge a Bacci Pagano per scoprire la verità sulla sua morte. Tra i segreti di una famiglia dell’alta borghesia e i vicoli della Genova antica, l’investigatore dovrà affrontare un’indagine che scava nelle fragilità umane, tra dipendenze, colpe e verità scomode.

Edito Garzanti

TRAMA

La targhetta dorata sulla porta reca un nome nuovo: G.B. Pagano & Associati. Nel cuore della Genova antica, a pochi passi da Sant’Agostino, Bacci Pagano ha da poco inaugurato la sua agenzia investigativa insieme a Giulia Corsini, compagna tenace e irrequieta, ed Essam Moustafa al-Taymur, giovane ex chef e futuro genero. Quando varca l’ampio ingresso alla genovese, sobrio e luminoso, Marina Sarti porta con sé un dolore composto, quasi impenetrabile.

Sette mesi prima, durante una crociera ai Caraibi, sua cognata Giada La Forgia è scomparsa senza lasciare traccia. Ricca, brillante, generosa, anima di una galleria d’arte e presenza solare per chi l’ha conosciuta, Giada è stata inghiottita da un mistero che la polizia ha archiviato troppo in fretta. Marina non chiede di ritrovare un corpo né di istruire un processo: vuole sapere perché Giada è morta. Per risponderle, Bacci e i suoi soci dovranno entrare nella penombra di una famiglia dell’alta borghesia, prigioniera di segreti, dipendenze e antiche ferite, seguendo un filo sottile, quasi invisibile, che dalle stanze ammuffite di un palazzo dei Rolli conduce nei meandri del centro storico.

Perché talvolta il colpevole non si nasconde nelle prove che mancano, ma nella verità che nessuno ha il coraggio di guardare.In questo nuovo romanzo Bruno Morchio riporta Bacci Pagano nei carruggi di Genova, costringendolo a misurarsi con una sfida inattesa: lavorare in squadra scavando tra gli affetti più intimi e celati di un passato che non smette di operare sul presente. Un’indagine sul confine sottile tra colpa e innocenza, dipendenza e desiderio, dove la verità su una morte si intreccia ai segreti che ciascuno custodisce per sopravvivere

Separatore

In libreria il 3/11/2026

A trent’anni dalla scomparsa di Sofie, una macabra scoperta riporta alla luce un caso che Fjällbacka avrebbe preferito dimenticare. Mentre Patrik e la sua squadra indagano, Erica Falck segue le tracce di una verità sepolta tra silenzi, bugie e segreti, che qualcuno è disposto a tutto pur di proteggere. Aino, custode di una lunga tradizione di canti funebri, vuole dare finalmente voce a chi è stato dimenticato.

Edito Marsilio

TRAMA

Per tutta la vita, Aino ha cantato ai funerali, portando conforto al dolore con la sua melodia. Cantavano per i morti sua madre, la nonna, la bisnonna e, per secoli, generazioni di lamentatrici prima di loro. Tra le innumerevoli voci che ha portato dentro di sé, Aino continua a sentire quella di Sofie, un’adolescente come tante, di cui da trent’anni non si sa più nulla.

La sua scomparsa aveva sconvolto la comunità di Fjällbacka, insinuando la paura nelle case; adesso, dopo un tempo lunghissimo, una macabra scoperta riapre il caso, e con esso una ferita che in molti avrebbero preferito lasciarsi alle spalle: è possibile che il corpo di Sofie sia stato finalmente ritrovato? Mentre alla stazione di polizia Patrik e la sua squadra approfondiscono le ricerche, anche Erica Falck è irresistibilmente attratta dall’indagine: l’istinto e la sua innata curiosità la portano a fare le domande giuste alle persone giuste, permettendole di ricomporre i tasselli e delineare una storia fatta di silenzi, menzogne ed errori capaci di segnare per sempre la vita di chi li ha commessi.

Qualcuno è disposto a tutto pur di impedire che la verità venga alla luce, ma al passato non si può sfuggire. E Aino non vuole che la voce di Sofie si spenga: tutte le anime, che siano luminose o oscure, meritano un lamento funebre

Separatore

In libreria il 10/11/2026

Convinta di essere sopravvissuta al serial killer soprannominato il Parrucchiere, la psichiatra Emma Stein vive prigioniera della paura e dei dubbi di chi non le crede. Quando un pacco destinato a un vicino misterioso sconvolge la sua routine, realtà e paranoia si confondono, trasformando ogni certezza in una minaccia.

Edito Fazi

TRAMA

Da quando la giovane psichiatra Emma Stein è stata violentata nella stanza di un hotel di lusso, la sua vita si è trasformata in un incubo. Ora passa lunghe giornate in compagnia del suo husky ad aspettare che il marito, Philipp, torni dal lavoro e a rimuginare sull’episodio che le ha stravolto l’esistenza. È convinta di essere stata la quarta vittima di un serial killer psicopatico che terrorizza la città, soprannominato dalla stampa “il Parrucchiere” perché rasa la testa delle vittime prima di ucciderle.

Eppure nella sua versione qualcosa non quadra: le altre donne erano escort, lei è l’unica a esserne uscita viva e la camera 1904, in cui è certa di aver soggiornato, non figura tra le stanze dell’hotel. Perfino Philipp, l’unica persona in grado di farla sentire al sicuro, pare nutrire dubbi sul suo conto. Circondata dal sospetto e dallo scetticismo, Emma non riesce a scacciare la paura che il Parrucchiere possa tornare a tormentarla per portare a termine il suo orribile piano: in preda alla paranoia, crede di riconoscere il suo aguzzino in ogni uomo, anche se non ha mai visto il volto del colpevole.

L’unico luogo in cui si sente protetta è la sua casa ai margini del Grunewald di Berlino. Finché un giorno il postino le chiede di ritirare un pacco per il suo vicino di casa, un uomo di cui non conosce il nome e che non ha mai visto, nonostante viva nella sua stessa via… Si tratta dell’ennesima allucinazione o la realtà può essere più contorta di qualsiasi delirio?

Separatore

In libreria il 10/11/2026

Un diario misterioso, custodito fin dal XIX secolo, nasconde conoscenze tanto straordinarie quanto pericolose. Quando la studentessa Sharyn Karr ne entra in possesso dopo l’omicidio di un professore, si ritrova coinvolta in una caccia mortale attraverso l’Europa, tra enigmi, segreti antichi e nemici disposti a tutto pur di impossessarsi del volume.

Edito NORD

TRAMA

Parigi, 1820. Una notte, il passato bussa alla porta della contessa Gabrielle Pauline d’Adhémar. A chiederle udienza è il conte di Saint-Germain, mistico, filosofo, scienziato, uomo dai mille volti e suo vecchio amico. È gravemente ferito, braccato da nemici che da anni tentano di sottrargli il suo tesoro più prezioso: un diario in cui ha annotato tutte le sue scoperte e conoscenze. Una fonte di sapere straordinaria, ma potenzialmente distruttiva se finisse nelle mani sbagliate. Il conte prega l’anziana amica di custodirlo e fare in modo che nessuno ne entri mai in possesso.

Da quella notte, nessuno rivedrà più il conte di Saint-Germain. Il viaggio del diario, invece, è appena cominciato…Exeter, oggi. Sharyn Karr sapeva che volare oltreoceano per conseguire un diploma in scienze occulte all’università di Exeter poteva rivelarsi una scelta azzardata. Anche sua madre aveva tentato di dissuaderla, eppure lei sentiva che in quell’ateneo dalle tradizioni secolari, tra quegli antichi codici, avrebbe trovato la sua strada. Certo, non immaginava che quella strada l’avrebbe condotta al centro di qualcosa di molto pericoloso…

Sharyn è in biblioteca quando uno dei suoi professori, Julian Wright, le affida un misterioso diario, intimandole di metterlo al sicuro. Quando, poco dopo, l’uomo viene assassinato, Sharyn capisce che quello che ha tra le mani è un libro unico e che c’è qualcuno disposto a uccidere per ottenerlo.

Affiancata da alcuni compagni di studi, la giovane si ritrova così catapultata in una caccia mortale attraverso l’Europa: dalla Torre di Londra ai castelli francesi, da una remota fortezza sulle Alpi italiane fino a una chiesa sull’isola di Malta, il gruppo dovrà riuscire a risolvere gli enigmi disseminati tra le pagine del volume e proteggere un segreto che potrebbe cambiare per sempre il destino dell’umanità.