Recensione di Samuela Moro
TRAMA
Alba, Langhe. Matteo Serra, podcaster milanese, compra per caso delle vecchie audiocassette a un mercatino. Su una di esse scopre la voce di Isabella Masconi, ragazza che nel 1977 si dichiara prigioniera nella villa di famiglia, testimone di crimini mai denunciati. Ma Isabella Masconi risulta morta da anni. Quello che doveva essere un semplice episodio diventa un’ossessione. Esistono altre cassette, nascoste tra le colline. E qualcuno non vuole che vengano trovate. Gli incidenti si moltiplicano, le minacce diventano concrete.
Con l’aiuto di Tecla Di Salvo, agente di polizia razionale e inflessibile, Matteo scava in una storia oscura fatta di fascismo, oro nazista e una dinastia familiare che ha dominato quelle terre con violenza per generazioni. Tra vigneti preziosi e cantine sotterranee, tra voci fantasma e segreti sepolti, dovranno scoprire la verità su Isabella Masconi. E soprattutto: chi, ancora oggi, è disposto a uccidere per mantenere il silenzio. Un thriller mozzafiato che unisce true crime e giallo italiano, dove il passato non è mai davvero passato.
Ci sono audiolibri che raccontano una storia e altri che riescono, semplicemente attraverso una voce, a farti sentire dentro quella storia.
La voce fantasma di Adriano Barone e Luca Blengino appartiene decisamente alla seconda categoria: un thriller da ascoltare tutto d’un fiato, capace di trasformare la ricerca della verità in un’avventura fatta di misteri, indizi e scoperte.
Tutto comincia nelle Langhe, quando Matteo Serra, podcaster milanese, si imbatte nella voce di Isabella Masconi, una ragazza che nel 1977 raccontava di essere prigioniera nella villa della propria famiglia. C’è però qualcosa che non torna: Isabella è morta da anni.
Da quel momento, La voce fantasma si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro, un percorso fatto di indizi, scoperte e segreti da riportare alla luce per ricostruire la storia di Isabella e arrivare a una verità che per decenni qualcuno ha cercato di mantenere nascosta. E più Matteo si addentra nella vicenda, più il passato torna a intrecciarsi con il presente, rendendo la ricerca della verità sempre più urgente.
Il romanzo intreccia infatti il giallo con la storia italiana, attraversando il fascismo, la guerra, l’oro nazista, la corruzione e la sete di potere, mentre sullo sfondo prende forma la storia di una famiglia che per generazioni ha dominato quelle terre con violenza.
Una vicenda in cui storia ufficiale e racconti del popolo finiscono per incontrarsi, dando vita a un passato che continua a proiettare la propria ombra sul presente.
Matteo è un protagonista mosso quasi da un’ossessione: raccontare quella storia, perché è ciò che ama fare e perché crede che la verità debba essere conosciuta. Al suo fianco c’è Tecla Di Salvo, agente di polizia razionale e inflessibile, ma anche il personaggio che introduce una piacevole dose di ironia e leggerezza. Il suo ruolo è fondamentale nel mantenere Matteo ancorato alla realtà quando la ricerca rischia di trascinarlo sempre più a fondo nella vicenda.
E poi ci sono le Langhe, che da semplice sfondo diventano parte integrante del viaggio.
Paesi “tutti a venti minuti”, strade, colline, vigneti e luoghi reali accompagnano l’ascoltatore lungo la ricerca, in un percorso che per chi conosce questa zona offre anche il piacere del riconoscimento.
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sono le voci di Francesco Pannofino e Beatrice Maruffa.
Pannofino, gigante del doppiaggio, porta nella narrazione la sua inconfondibile presenza, mentre Maruffa contribuisce a creare un’alternanza che accompagna con efficacia il ritmo della storia.

Adriano Barone
Adriano Barone è scrittore e sceneggiatore di fumetti e cartoni animati. Ha lavorato per Sergio Bonelli Editore su testate come Nathan Never, Zagor e Odessa, oltre ad aver scritto, insieme a Fabio Guaglione, il progetto Mr. Evidence. Autore di graphic novel, romanzi e racconti, nel 2014 ha vinto il Premio Boscarato come miglior sceneggiatore italiano per l’adattamento a fumetti di Uno indiviso di Alcide Pierantozzi. Per Audible ha già collaborato con Luca Blengino alla serie Effetto Eco, entrata nella top ten degli Original più ascoltati su Audible.it.
La scrittura di Barone e Blengino, evocativa e scorrevole, sembra quasi costruita per essere ascoltata: le immagini si susseguono con naturalezza e i colpi di scena spingono a continuare.

Luca Blengino
Luca Blengino, nato a Cuneo nel 1978, è sceneggiatore, scrittore ed editor. Dopo il Master in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden, dal 2001 lavora principalmente nel mondo del fumetto, collaborando con importanti editori italiani, francesi e statunitensi. Ha scritto fumetti di genere thriller, horror, storico e western, oltre a numerosi romanzi per ragazzi pubblicati da case editrici come DeAgostini, Piemme ed Einaudi. È inoltre autore di videogiochi e docente di tecniche della narrazione.
Il risultato è un audiolibro capace di trasformare l’indagine in un’avventura e di mantenere alta l’attenzione fino alle battute finali, quando un epilogo inaspettato porta a compimento una storia costruita tra misteri, memoria e verità da riportare alla luce.
La voce fantasma trova così nella dimensione audio una delle sue componenti più riuscite: le voci di Pannofino e Maruffa, insieme alla scrittura evocativa di Barone e Blengino, rendono l’ascolto immersivo e restituiscono alla vicenda un ritmo quasi cinematografico.
Infine, visto l’apprezzamento che gli ascoltatori stanno dimostrando per La voce fantasma, viene spontaneo pensare che Matteo e Tecla abbiano ancora parecchio da raccontare e che questa coppia possa tornare presto a condurci in una nuova avventura.
Salottometro:


Link d’acquisto

