L’enigma degli arcani di Sergio Fanucci

L'enigma degli arcani Salotto Giallo

Recensione di Katya Fortunato

TRAMA

A Versailles, dove un tempo si decideva il destino dell’Europa, oggi si riscrive quello dell’umanità.

Sotto i soffitti affrescati della reggia, il professor Molina sta per annunciare l’impossibile: una nanotecnologia capace di sconfiggere il cancro. È il traguardo che ogni scienziato sogna, ma per gli investitori e le potenze mondiali è qualcosa di più: è l’arma definitiva per il controllo totale.

Mentre il mondo trattiene il respiro, un’ombra antica inizia a muoversi tra i corridoi del potere. Un assassino metodico e spietato semina il terrore, lasciando vicino a ogni vittima una firma che appartiene al passato più oscuro: un tarocco.

Chiamate a districare una matassa di segreti che lega i laboratori di bioingegneria alle simbologie millenarie, Elisabeth Scorsese, avvocato d’assalto a New York, e Anna Pareto, esperta di Storia delle religioni, si ritrovano al centro di un intrigo pericoloso. Coadiuvate dall’Europol, dovranno rispondere alla domanda più insidiosa: quanto è sottile il confine tra il miracolo di una cura e la condanna di un’intera popolazione?

Se con L’enigma del patriarca Sergio Fanucci ci aveva conquistati con una storia sospesa tra mistero, storia e fede, ne L’enigma degli arcani l’autore porta il lettore nei territori della medicina più moderna, affrontando temi di straordinaria attualità.

Ritrovare Elisabeth Scorsese, Lara e Anna Pareto è come riallacciare i fili con due vecchie amiche, ma questa volta la sfida che le attende supera ogni confine, assumendo una portata globale e aprendo interrogativi etici di enorme rilevanza.

Sotto gli affrescati soffitti della Reggia di Versailles, il professor Molina è pronto a presentare una scoperta destinata a cambiare il corso della medicina: una nanotecnologia capace di sconfiggere il cancro.

Ma ciò che per la scienza rappresenta una speranza senza precedenti, per governi, multinazionali e colossi della finanza diventa immediatamente uno strumento di potere, dando il via a una silenziosa e spietata corsa per il controllo della più preziosa delle risorse: la vita stessa.

«Nell’ultima conferenza che si è tenuta qui a Parigi, Molina ha annunciato un grande passo avanti sulla ricerca degli organuli artificiali e ha illustrato le potenzialità di tale risultato. Oltre a prevenire malattie rare e più comuni come il cancro, agendo sulle cellule prima della loro possibilità di ammalarsi, ha ventilato la concreta opportunità di esplorare il rallentamento del loro invecchiamento. Questo porterebbe a un allungamento della vita non trascurabile.»

Ne L’enigma degli arcani Sergio Fanucci mette in dialogo un futuro prossimo con un passato remoto, fondendo tecnologia e tradizione in un equilibrio sorprendente.

Mentre il mondo trattiene il respiro di fronte alle conseguenze geopolitiche di una scoperta destinata a cambiare la medicina, un assassino metodico comincia a colpire tra i corridoi del potere, lasciando accanto alle sue vittime una sola firma: una carta dei tarocchi.

«Il progetto Nanoapp ha delle potenzialità che è difficile intuire, ma si possono immaginare. Coinvolge tutti i campi, da quello sociale, economico e militare. Poter prevenire e curare una malattia non ha solo una valenza fondamentale per l’uomo in sé, ma rappresenta un vantaggio unico per i Paesi che ne hanno la conoscenza.»

Sergio Fanucci

Sergio Fanucci (1965), figlio e nipote di editori, ha lavorato fin da ragazzo nelle aziende di famiglia e nel 1990 ha ereditato la casa editrice del padre. Da allora ha costruito un catalogo specializzato nella letteratura di genere creando il Gruppo Editoriale Fanucci.

Vive a Roma con la moglie, due figlie e un cocker spaniel inglese di nome Bloom. Per Rizzoli ha pubblicato Codice Scorsese (2015), primo volume della Trilogia dei Codici di cui la principale protagonista è l’avvocato italo-americano Elisabeth Scorsese, e il successivo Codice Scriba (2016), cui fa seguito l’ultimo e conclusivo romanzo, Codice Lumière (2018), pubblicato per il marchio Timecrime.

Dopo il ritorno di Elisabeth Scorsese in L’Enigma del Patriarca, prosegue la Trilogia degli Enigmi con il secondo volume L’Enigma degli Arcani, ora disponbile nella presente collana.

Fanucci non utilizza la scienza come un semplice espediente per costruire la suspense, ma ne indaga le implicazioni etiche, politiche e sociali con una precisione che richiama i migliori techno-thriller di Michael Crichton.

Da un lato ci sono la fredda razionalità dei laboratori di bioingegneria, gli interessi economici e il profitto delle grandi corporation; dall’altro il linguaggio simbolico e millenario degli arcani, che sembra ricordare quanto ogni progresso scientifico porti con sé interrogativi irrisolti sul significato della vita, della morte e sui limiti che l’uomo è disposto a oltrepassare.

Nel corso di questa caccia all’uomo internazionale, condotta anche con il supporto dell’Europol e di vecchi e nuovi amici, il rapporto tra Elisabeth Scorsese e Anna Pareto acquista ulteriore spessore. Se nel primo romanzo le due protagoniste stavano ancora imparando a conoscersi, qui il loro affiatamento emerge con naturalezza.

La concretezza e il pragmatismo di Elisabeth si intrecciano con la preparazione storica e l’approccio analitico di Anna, esperta di storia delle religioni, e con l’intelligenza, la risolutezza e le fragilità delle altre protagoniste femminili.

«Pensate a una pista esoterica?»

«Non lo escludo, e questo è il terzo motivo per cui ho bisogno di voi. Dovete coinvolgere Anna Pareto.» Questa volta, saltarono su dalla sedia per la sorpresa.

L’incontro di queste personalità dà vita a un’indagine capace di interrogarsi su uno dei dilemmi più inquietanti del nostro tempo: quanto è sottile il confine tra una scoperta destinata a salvare milioni di vite e uno strumento capace di assoggettare l’intera umanità?

Con un ritmo serrato che non lascia scampo e una scrittura scorrevole che alimenta costantemente la tensione, Sergio Fanucci costruisce un thriller che intreccia geopolitica, scienza e simbolismo senza mai perdere credibilità.

La sua forza risiede soprattutto nella solidità degli scenari immaginati, che trasformano la finzione in una riflessione sulle possibili derive del progresso tecnologico. L’enigma degli arcani diventa un romanzo che invita a interrogarsi sul rapporto tra conoscenza, potere ed etica, confermando Fanucci come una delle voci più interessanti del thriller cospirativo italiano.

Salottometro:

4
L'enigma degli arcani Salotto Giallo

Link d’acquisto

Cartaceo
Ebook

,

Scopri di più da SALOTTO GIALLO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere