Il segreto del giardiniere di Rosa Teruzzi

Il segreto del giardiniere Salotto Giallo

Recensione di Monica Truccolo

TRAMA

Nella morsa del settembre più umido di sempre, Venanzio Perretta, un ferroviere in pensione con l’hobby del giardinaggio d’assalto, viene trovato morto in una strada del centro, accanto a un rossetto color prugna. Per la stampa si tratta di un delitto passionale, e gli inquirenti scavano tra le amicizie che la vittima coltivava in balera. Ma Irene Milani, giovane cronista di nera tanto infallibile sul lavoro quanto goffa nel privato, segue un’altra pista, legata all’improvvisa scomparsa di una studentessa tredicenne.

L’inchiesta si intreccia con quella sull’omicidio di una top model dalla vita all’apparenza irreprensibile, strangolata in un alberghetto vicino alla Stazione Centrale. Per la Smilza le indagini sono l’occasione per mettere alla prova il suo dono segreto, lo speciale talento che le permette di intuire le emozioni del prossimo. Attorno a lei si muove il mondo del giornale a cui collabora, La Città, e della sua casa sul Naviglio Grande, con i colleghi e gli amici di sempre. Ma soprattutto c’è Beppe, il poliziotto che abita il suo cuore, grazie al quale riuscirà a trasformare le emozioni in indizi.

«Hanno accoppato un vecchietto in corso Indipendenza» le annuncia secco, mettendo in moto, ma lei sa che il cinismo del suo socio è solo di facciata.

Il romanzo Il segreto del giardiniere di Rosa Teruzzi è un giallo ambientato a Milano che ha come protagonista Irene, una giovane cronista di nera con la capacità di percepire le emozioni altrui attraverso il contatto fisico.

La vicenda si apre con un omicidio che appare di semplice risoluzione, ma che col procedere delle indagini si rivela sempre più sfaccettato e difficile da interpretare. Sullo sfondo di una Milano fatta di luoghi nascosti e atmosfere sospese, la protagonista si muove in una realtà in cui ogni apparenza può risultare ingannevole.

«E adesso si va all’Ortica, a casa del Perretta. La vedova sarà sconvolta, difficile che voglia parlare. Ma dobbiamo comunque provarci.»

La narrazione si costruisce attraverso prospettive differenti, ma il punto di riferimento resta Irene, il cui sguardo intuitivo e sensibile la porta a vivere le indagini in modo profondo e personale. Accanto al suo percorso emergono anche i sentimenti per Beppe, affrontati con discrezione e una certa timidezza.

«E perché non ne parli tu con Beppe?»

Lo stile di Rosa Teruzzi è lineare e scorrevole, e accompagna il lettore senza interruzioni brusche, alternando l’azione investigativa a momenti più intimi e riflessivi.

L’intreccio non si affida a svolte spettacolari, ma si sviluppa per gradi, componendo lentamente il quadro degli eventi fino a una risoluzione finale chiara e coerente.

Naturale, pensa Irene. L’amicizia è naturale. Ma il sollievo dura poco: le basta ricordare il tono del commissario per essere assalita dai brividi, nonostante il caldo torrido.

Rosa Teruzzi

Rosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado (Retequattro). Oltre ai libri della serie I delitti del casello, editi da Sonzogno, ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.

Il segreto del giardiniere di Rosa Teruzzi è un romanzo che privilegia l’aspetto umano rispetto alla sola soluzione del caso, trasformando l’indagine in un’occasione per mettere in luce emozioni, fragilità e contraddizioni dei personaggi.

La presenza di più linee narrative arricchisce la trama, ma a tratti può rendere meno immediata la percezione del filo principale. Irene si destreggia tra diversi casi e situazioni, mentre cerca di dare ordine anche a una vita personale complessa e in continua evoluzione.

Ma il Rampichino non reagisce alla battuta. Il suo interesse è tutto per Irene, che sta scrivendo un pezzo sulle buche del manto stradale al quartiere Gallaratese.

Nel complesso, il romanzo mantiene un ritmo costante e una struttura equilibrata, privilegiando la dimensione dei personaggi e le dinamiche interiori rispetto alla tensione legata esclusivamente al mistero da risolvere. La lettura risulta fluida e coinvolgente, con una narrazione che intreccia quotidianità e indagine senza puntare esclusivamente sull’effetto sorpresa.

Beppe l’ha vista subito. E ha saputo rispettare le sue paure. Forse può provare a fidarsi di lui, a rompere l’incantesimo dei pensieri cattivi.

Salottometro:

4
Il segreto del giardiniere Salotto Giallo

Link d’acquisto

Cartaceo
Ebook

,

Scopri di più da SALOTTO GIALLO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere