Confini di Franco Bruno

Confini Salotto Giallo

Recensione di Monica Truccolo

TRAMA

California, ottobre 2023. Due anime in fuga si incontrano per caso lungo la U.S. Route 101. William Lovejoy ha perso tutto: la famiglia, la donna che amava, la stabilità. Veronica Frost scappa da un passato di orrori e istituti psichiatrici, decisa a riscrivere la propria storia.

Quando le loro strade si incrociano in una tavola calda di Santa Maria, il destino prende una piega inaspettata. Tra rapine, omicidi e confessioni strazianti, Will e Ronnie diventano complici e amanti, braccati dalle forze dell’ordine e inseguiti da un ex profiler dell’FBI deciso a fermarli. Ma dietro la follia che li unisce si cela un piano oscuro.

Niente è come sembra. Nulla è lasciato al caso. Un thriller dalle tinte noir, in cui l’amore si confonde con l’ossessione e la vendetta per una vita ingiusta diventa il solo modo per sopravvivere. Un viaggio nel cuore della California e nell’abisso della mente umana. L’unica certezza è che nessuno ne uscirà indenne, perché quando il dolore diventa un motore, e la follia prende il volante, non resta che correre fino alla fine.

Mentre percorre la Herold Way, diretto verso Nord-Ovest, ripensa a quanto odi le regole, la gente, il conformismo, l’ipocrisia e la morsa che Gonzales gli stringeva intorno al collo usando ogni angolo, gesto, odore per ricordargli i dolori e le tragedie che vuole dimenticare.

Nel romanzo Confini di Franco Bruno si intrecciano le vite di William e Veronica in un destino segnato dalla fuga e dalla ricerca di una vita migliore.

Will, distrutto da un’esistenza segnata dal  dolore, lascia alle spalle Gonzales, deciso a ricominciare da zero a Los Angeles. Veronica, segnata da un passato devastante fatto di abusi consumati tra le mura di casa, evade dal Monterey Behavioral Health.

Il Monterey è un istituto che accoglie persone affette da gravi disturbi mentali, psicopatici e individui con comportamenti incontrollabili.

«Fermati, stronza!» «Dove credi di andare?» Alle sue spalle le urla del personale di turno rimbombano nel silenzio.

I due si incontrano per caso e, nonostante le cicatrici che ciascuno porta dentro di sé, scelgono di restare insieme.

La loro unione si trasforma presto in una complicità̀ profonda, che sfocia in una storia d’amore pericolosa, in cui rapine, omicidi e fughe dalla giustizia si mescolano in un vortice che li rende sempre più vulnerabili.

La mano di lui le sfiora il viso e lo sposta in modo che lo veda bene mentre parla.

Inseguiti dalla polizia, William e Veronica  vengono braccati anche da un ex profiler dell’FBI, ingaggiato dalle forze dell’ordine per scovarli.

La loro lotta per la sopravvivenza diventa anche una ricerca interiore, in cui i confini tra bene e male, tra giustizia e vendetta, sembrano sfumare ogni giorno di più.

«Sì, e ti confermo che è un’uscita imprevedibile dagli schemi. Temo che siano in pieno crollo psicotico, e noi continuiamo a scervellarci per trovare un senso a ciò che non ce l’ha.»

L’incontro tra Will e Veronica dà il via non solo a una fuga mozzafiato, ma anche a un legame pericoloso, viscerale, intriso di dipendenza e passione.

Franco Bruno

Franco Bruno nasce ad Asti il 14 maggio 1970 e vive la sua infanzia e la sua gioventù a Govone, in provincia di Cuneo, a cavallo tra Langhe e Monferrato.

Nel 1989 si diploma in Ragioneria presso l’Istituto Tecnico Commerciale L. Einaudi di Alba. Dal 1993 al 2022 lavora per le Edizioni Il Capitello di Torino, in qualità di impiegato amministrativo. 

Nel 2020 partecipa ad alcuni concorsi letterari, mentre il suo romanzo d’esordio, K-112, di genere urban fantasy arricchito di azione, thriller e fantascienza, viene pubblicato nel 2021 dalla Casa Editrice bresciana Edikit. 

Nel 2024 pubblica il sequel FN-20 tramite Amazon KDP, nel 2025, per la collana ombre, pubblica con Distruttori di Terre, il thriller a tinte noir “Confini”.

Confini di Franco Bruno è un thriller dai toni noir, in cui l’azione incalzante si fonde con profondi momenti di introspezione e con verità emotive difficili da affrontare.

Entrambi i protagonisti sono anime smarrite, segnate da perdite e traumi, in bilico costante tra il desiderio di redenzione e il richiamo della distruzione. La loro unione diventa insieme rifugio e condanna, in un viaggio senza ritorno lungo i margini della moralità.

«Parlo dei limiti morali, legali, psicologici e patologici che vi allontanano da una vita normale e serena e vi guidano verso follia e perdizione.»

La narrazione avvolge il lettore con un ritmo serrato e uno stile essenziale ma denso di suggestioni.

È in grado di trasmettere l’adrenalina della fuga e la soffocante prigionia di due menti tormentate.

La complessità psicologica dei protagonisti è il vero fulcro intorno al quale ruota la costruzione del racconto.

Attraverso le loro fragilità, ossessioni e contraddizioni, la storia si sviluppa in un intreccio di tensione e introspezione, dove ogni scelta diventa specchio di un conflitto interiore.

«Siamo prossimi alla fine!» precisa il compagno.

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