Assassinio all’isola di San Pietro di Antonio Boggio

Assassinio all'isola di San Pietro Salotto Giallo

Un’indagine di Alvise Terranova

Recensione di Monica Truccolo

TRAMA
L’autunno in Sardegna è ancora mite, con giornate perfette per uscire in barca. Tuttavia, il commissario Alvise Terranova deve mettere da parte il richiamo del mare e delle sue amate melagrane.

A Carloforte, Cristiano Galileo, orologiaio e gioielliere, è stato ritrovato senza vita nel suo negozio. Sembra un suicidio… eppure c’è qualcosa che non quadra.

Speranza, la figlia, racconta che la sera prima della tragedia il padre aveva un misterioso incontro e sembrava stranamente felice. Mentre il questore insiste per archiviare il caso, Alvise è determinato a scavare più a fondo. Per fortuna, la piemme è dalla sua parte. Nel groviglio di indizi che affiorano, emerge il ritratto inquietante di un uomo con segreti tenebrosi: chi era davvero Cristiano Galileo e cosa celava nel suo passato?

Con il suo innato talento nel cogliere i dettagli che sfuggono a tutti, Alvise dovrà trovare la chiave per risolvere il mistero. Ma anche la sua vita privata è un enigma: la relazione con Elisabetta è in piena tempesta e questa volta neanche il fiuto infallibile del commissario sembra bastare. Entra nel Giallo Mondadori la fortunata serie di Antonio Boggio, ambientata nella splendida isola di San Pietro, con protagonista un commissario innamorato di Tom Waits, empatico e umanissimo.

«Lo so, è che…» Rivano provò a giustificarsi goffamente, senza riuscire a trovare le parole. «Che cosa è successo?» lo incalzò. «Sembra che il titolare si sia tolto la vita, e…»

A Carloforte, sull’isola di San Pietro, viene trovato il corpo di Cristian Galileo nel suo negozio: all’apparenza si tratta di un suicidio. Tuttavia, la figlia di Cristian, Speranza, racconta di un misterioso incontro avvenuto la sera prima, che aveva reso suo padre insolitamente felice.

Questo dettaglio suscita perplessità nel commissario. Mentre il questore preme per archiviare il caso, Alvise Terranova decide di andare oltre le apparenze e di scavare nel passato dell’uomo, con il sostegno del Pubblico Ministero. L’indagine si complica rapidamente: emergono segreti, zone d’ombra e aspetti sconosciuti della vita di Galileo, rendendo la vicenda complessa e avvincente.

«Credo stesse aspettando una persona.» La ragazza parlò con calma, senza nessun trasporto emotivo. «Sì, ha detto che avrebbe fatto tardi perché aveva un appuntamento, ma non so con chi.»

Antonio Boggio

Antonio Boggio è nato nel 1982, ed è cresciuto a Carloforte, nell’isola di San Pietro, a sudovest della Sardegna. Attualmente vive e lavora a Cagliari.

Omicidio a Carloforte e Delitto alla Baia d’Argento, i primi due romanzi con protagonista Alvise Terranova, sono stati pubblicati da Piemme nel 2022 e nel 2023.

Antonio Boggio firma un romanzo di grande qualità, in cui ogni personaggio è cesellato con cura e la narrazione va ben oltre i confini della classica trama gialla.

La storia segue i canoni del genere – un crimine, un commissario, indizi depistanti, tensione crescente e la rivelazione finale del colpevole – l’autore compie però anche un’operazione più profonda: porta l’indagine dentro le vite dei personaggi, tracciando percorsi paralleli a quelli ufficiali e costruendo così un intreccio ricco e coinvolgente.

Era l’orologio da taschino di sua madre. Sentì lo stomaco stringersi e provò un vago senso di solitudine, simile a quando da ragazzino finiva l’estate e l’isola si svuotava.

La trama di Assassinio all’isola di San Pietro si sviluppa su più livelli temporali, alternando presente e passato.

I capitoli brevi mantengono viva l’attenzione, la scrittura è fluida e suggestiva, e il racconto del passato – delicato e nostalgico – si intreccia con il presente, contribuendo alla risoluzione finale.

Le Sentier, Le Chenit (Svizzera), 1969
Le giornate cominciavano ad allungarsi, e il Lac de Joux rifletteva il cielo come uno specchio liquido. Il ghiaccio si era sciolto da tempo, ma sembrava ancora che il lago custodisse un suo segreto in profondità.

Ogni personaggio è accuratamente delineato: dai membri della squadra alla fidanzata del protagonista, fino ad Alvise Terranova stesso, un commissario che conquista con la sua umanità.

Sensibile, ironico, intelligente, ama la poesia e la musica di Tom Waits, elementi che ne arricchiscono la personalità e lo rendono memorabile.

Quando fece partire la musica, le parole di Tom Waits risuonarono nell’abitacolo. Alvise urlò il suo dolore, liberandolo dal petto fino a trasformare l’amaro in dolce.

L’affascinante ambientazione di Assassinio all’Isola di San Pietro, ricca di luci, profumi, ricordi e arricchita da riferimenti enogastronomici, rappresenta un valore aggiunto nella narrazione. L’essere isolani – e isolati – crea legami speciali e amplifica il senso di comunità. Il tabarchino, dialetto locale, entra con naturalezza nei dialoghi e diventa parte integrante della narrazione.

«Alvise, sai di mare» sussurrò.

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