La notte in cui sparì di Laura Dave

La notte in cui sparì Salotto Giallo

Recensione di Barbara Terenghi Zoia

TRAMA

Liam Noone era un uomo dai mille volti. Per il mondo, era un magnate dell’industria alberghiera, carismatico e spietato, che si era costruito un impero dal nulla, per le sue tre ex mogli, un marito affascinante ma imprevedibile.

Per Nora, la figlia maggiore, un padre distante, un enigma che la osservava da lontano. Ora Liam è solo un corpo senza vita, precipitato in circostanze sospette dal suo cottage arroccato su una scogliera in California. Le autorità archiviano il caso come un incidente, ma Nora e suo fratello Sam, da tempo estranei l’uno all’altra, non ne sono così sicuri.

Uniti da una fragile alleanza, i due iniziano a scavare nel passato del padre, mettendo insieme frammenti di verità che Liam aveva cercato di nascondere a tutti i costi. Quello che scopriranno, però, non riguarda solo lui: è un segreto di famiglia oscuro, devastante, capace di riscrivere il passato. E forse, questa volta, nessuno è al sicuro.

Nel romanzo La notte in cui sparì, la protagonista è Nora, figlia del ricco magnate Liam Noone, nata dal suo primo matrimonio.

Brillante interior designer, ha una vita sentimentale complicata: fatica a lasciarsi alle spalle il suo ex e questo le impedisce di costruire una relazione solida con il suo attuale fidanzato, Jack.

Come se non bastasse, ha dovuto affrontare la perdita della madre e, poco dopo, anche quella del padre.

In questo vortice di emozioni, irrompe il fratellastro Sam che, fingendosi un cliente, si presenta all’improvviso insieme alla sua fidanzata per discutere con Nora di una questione cruciale: la morte del padre potrebbe non essere stata accidentale.

Partendo da questi elementi, Laura Dave costruisce un mystery articolato su due piani temporali distinti, ciascuno con un enigma da risolvere.

Il racconto delle indagini sul presunto omicidio di Liam Noone è narrato al presente da Nora. Ben presto, lei e Sam si rendono conto di quante cose il padre avesse loro nascosto e di quanto fosse stato manipolativo.

Liam ha gestito i suoi tre figli, le ex mogli e le sue società come compartimenti stagni, mantenendoli volutamente a distanza. Il risultato è una famiglia allargata ma profondamente disfunzionale, al punto che, inizialmente, Nora non sa nemmeno come rapportarsi ai suoi fratelli.

Il tema centrale di questo romanzo è quello delle cosiddette “famiglie allargate” e delle loro dinamiche complesse. L’autrice offre una sorta di denuncia sociale su come le scelte di vita dei genitori, o anche di uno solo di essi, possano influenzare profondamente il comportamento dei figli. Il racconto mette in luce le difficoltà che questi ultimi affrontano nel costruire relazioni con i propri cari e come, spesso, si trovino a sacrificare molto per il benessere della famiglia.

In questo contesto, la Dave dimostra grande abilità nel tratteggiare personaggi indecisi e impacciati nei rapporti interpersonali e nella gestione delle emozioni. Pur essendo adulti anagraficamente, portano con sé un evidente bagaglio di sentimenti repressi, che condiziona profondamente le loro scelte e interazioni.

Nora si protegge costruendo barriere emotive, mentre Sam si trova intrappolato in un triangolo amoroso destinato a compromettere le sue relazioni. Nel frattempo, il loro fratello gemello Tommy mette il lavoro al primo posto, sacrificando persino il rapporto con la moglie incinta.

Forse, conoscere meglio il loro passato potrebbe aiutarli a superare le ferite che si portano dentro. E forse, scoprire la verità sulla morte del padre potrebbe finalmente dare loro le risposte che cercano.

Scritto con una struttura a capitoli alternati, il romanzo ci porta nel passato, dove seguiamo Liam Noone sin dai tempi del liceo. È lì che incontra Cory, una donna con cui vivrà una relazione d’amore intensa e turbolenta destinata a proseguire per il resto della vita.

Laura Dave

Laura Dave è una scrittrice statunitense.

Autrice bestseller N.1 del New York Times, ha scritto diversi romanzi, specializzandosi nei thriller mystery.

Tra i libri pubblicati in Italia, L’ultima cosa che mi ha detto (Piemme, 2022), entrato immediatamente nella classifica del New York Times, è stato scelto come libro del mese dal Reese’s Book Club, La notte in cui sparì (Piemme, 2025).

Laura Dave non edulcora affatto il carattere di Liam Noone, dipingendolo come un eterno ragazzo affetto dalla sindrome di Peter Pan, con tutte le conseguenze che questo comporta.

Le due linee narrative, apparentemente distanti, finiscono per intrecciarsi, convergendo in un’unica soluzione solo nel capitolo finale, in una sorta di resa dei conti.

La notte in cui sparì si presenta come un mystery piacevole, perfetto per chi cerca una storia intrigante senza essere troppo impegnativa.

Con due misteri da risolvere, il romanzo segue il filo di una narrazione scorrevole e ben costruita, arricchita dall’ambientazione suggestiva dei vasti spazi aperti degli Stati Uniti.

Salottometro:

La notte in cui sparì Salotto Giallo

Link d’acquisto

Cartaceo
Ebook

,

Scopri di più da SALOTTO GIALLO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere