Recensione di Monica Truccolo
TRAMA
Derbyshire, dicembre 1924.
È un freddo Natale ad Alconbury Hall, la residenza di campagna della nobile famiglia Lennox.
Così freddo che nemmeno generose dosi di sherry riescono a riscaldare la mente e il cuore di Lady Millicent Carmichael, mentre detta le sue scandalose memorie alla nuova segretaria.
Eppure, la giovane assistente improvvisata, che risponde al nome di Beatrice Bernabò detta Miss Bee, non potrebbe avere cuore e mente più caldi, anzi, incandescenti.
Merito forse della splendida atmosfera di Alconbury Hall, coi camini accesi e scoppiettanti, le cene eleganti, le singolari e allegre tradizioni britanniche da onorare.
Merito più probabilmente del visconte, l’affascinante Julian Lennox.
Né va tralasciata l’eccentrica combriccola di convitati, a cominciare dal tenebroso Alexander, cugino di Julian con ascendenze russe, bello in maniera insopportabile ma dall’aria cupa e angustiata, un vero principe d’inverno.
Beatrice però ancora non riesce a cogliere il sottobosco di tensioni che attraversa quella conturbante atmosfera natalizia. Tensioni che presto sfoceranno in eventi di crescente gravità: l’accusa di furto è soltanto l’inizio…
Riuscirà Miss Bee a venire a capo dell’imprevedibile e pericoloso enigma?
Lady Millicent Carmichael, che l’aveva assunta in qualità di segretaria personale, sembrava del tutto immune alla colata di gioviale melassa che accompagnava l’atmosfera natalizia
Beatrice Bernabó, meglio nota come Miss Bee, si trova nel Derbyshire, nella sontuosa residenza di Alconbury Hall, durante le feste natalizie, impegnata ad assistere Lady Millicent Carmichael nella stesura delle sue memorie.
Miss Bee vive questo periodo con grande intensità emotiva, influenzata dal fascino del visconte Julian Lennox, di cui è innamorata e ricambiata.
Tuttavia, come sempre, non sarà solo il suo cuore a rendere burrascosa la sua permanenza nella tenuta.
La scomparsa di un anello, di cui Beatrice diventa la principale sospettata, un incidente di caccia e la misteriosa sparizione del tenebroso Alexander, cugino di Julian, rovineranno l’atmosfera idilliaca e natalizia che tutti si aspettavano.
«Miss Bernabò. L’ho vista, non riusciva a smettere di guardare l’anello… Julian, cosa sappiamo di quella ragazza?»
Alessia Gazzola ci trasporta nuovamente in un’atmosfera magica e dimostra ancora una volta la sua abilità nel descrivere con precisione ambientazioni e atmosfere degli anni ’20.
Un romanzo in cui non troviamo i tratti distintivi del giallo classico, ma piuttosto quelli di un mystery dal tono più soft, dove le riflessioni interiori della protagonista si intrecciano con gli eventi esterni, diventando il filo conduttore della storia.
Julian la guardò, disorientato solo per un secondo, poi si chinò su di lei, le prese il viso tra le mani, e Beatrice poteva sentire il suo respiro che sapeva di more. I battiti le pulsavano ovunque mentre si domandava: Lo farà? Lo farà veramente? E lui, alla fine, lo fece veramente: le diede un bacio.
In questo nuovo romanzo, l’autrice pone maggiormente l’attenzione sull’aspetto emotivo che coinvolge la protagonista, trascurando in parte le sue abilità pratiche e intuitive, che avevano brillato nel libro precedente.
Anche l’ambientazione dell’intera vicenda, immersa in un rigido inverno, conferma il forte simbolismo scelto dalla Gazzola per sottolineare la profondità emotiva vissuta da Miss Bee.
Si acciambellò su una poltrona coprendosi il viso con le mani, pensando che in circa due mesi si era lasciata baciare da tre persone diverse – Kit, Octavia e adesso Julian – e questo era, senza dubbio alcuno, indecente, e da un lato si sentiva torbida e si redarguiva e si diceva che di quel passo avrebbe perso ogni morale, ma dall’altro sapeva che tornando indietro lo avrebbe rifatto tutte e tre le volte, pertanto la sua contrizione era evidentemente insincera e causata dall’educazione che le era stata impartita.

Alessia Gazzola
Alessia Gazzola (Messina, 1982) è laureata in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina Legale.
Ha esordito nella narrativa presso Longanesi nel 2011 con L’allieva, da cui è stata tratta la serie tv cult con Alessandra Mastronardi nei panni della protagonista Alice Allevi.
È anche autrice della trilogia incentrata sulla paleopatologa Costanza Macallè, protagonista di Questione di Costanza, Costanza e buoni propositi e La Costanza è un’eccezione, che diventerà una serie tv prodotta da Rai Fiction e Banijay Studios.
Del 2023 è Una piccola formalità, del 2024 Miss Bee e il cadavere in biblioteca, del 2025 Miss Bee e il principe d’inverno.
Ha pubblicato inoltre: Non è la fine del mondo (Feltrinelli), che sarà presto un film, Lena e la tempesta (Garzanti) e Un tè a Chaverton House (Garzanti).
Ha ricevuto dalla Luiss il diploma ad honorem in Creative Business.
Vive a Verona con il marito e le due figlie.
Questo libro rappresenta in maniera impeccabile lo stile narrativo della Gazzola.
È ironico, brillante e capace di coinvolgere il lettore con una storia che scorre con naturalezza.
I personaggi sono realistici e poliedrici, così ben delineati da sembrare prendere vita direttamente dalle pagine del romanzo.
L’ambientazione è descritta con grande maestria, capace di trasmettere emozioni e inquietudini attraverso una scrittura evocativa.
Non mancano i riferimenti all’orribile dittatura fascista, che in quegli anni iniziava a consolidarsi in Italia e che tanto preoccupava il padre di Beatrice, per sé stesso, ma soprattutto per le sue figlie.
Per parte sua, Beatrice continuava a non capire in cosa avesse sbagliato. Aveva afferrato con troppa foga quello che la vita le offriva? E i suoi errori erano stati piccoli ma tanti o uno solo ma grande?
La trama è una sapiente combinazione di mistero, sentimenti e sprazzi di ironia, dove ogni elemento è dosato con cura, mantenendo alta la tensione narrativa senza sacrificare l’emozione o l’importanza dei temi trattati.
«Beatrice» la chiamò Julian, mentre lei era già mezza voltata per andarsene.«Tienilo bene a mente: io-ti-amo.»
Con Miss Bee e il Principe d’Inverno si evade dalla quotidianità per immergersi in un’ambientazione very British, fatta di misteri, intrighi e sentimenti.
Accanto a Miss Bee, ritroviamo l’irreprensibile ispettore Archer Blackburn, con il quale sarà chiamata a risolvere enigmi che mettono in ombra il tranquillo clima natalizio della tenuta.
«Non ci arrivate? Mi sembra semplice. Era terrorizzata all’idea di avervi per matrigna.»
I libri della serie di Miss Bee sono tutti autoconclusivi, ma i personaggi continuano ad accompagnarci nel corso dei romanzi, mentre le loro vite proseguono, regalandoci sempre nuove e inaspettate sorprese.
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