Rubrica a cura di Claudia Pieri e Samuela Moro
Recensione di Samuela Moro
SINOSSI
Luci. Azione. Bugie.
Bel, diciotto anni, ha vissuto tutta la sua vita all’ombra della misteriosa scomparsa di sua madre, Rachel.
Sedici anni fa la donna è svanita nel nulla e Bel, l’ultima ad averla vista viva, era troppo piccola per ricordare qualcosa.
Quel che è certo è che Rachel non c’è più, presumibilmente morta da anni. Bel vorrebbe solo poter andare avanti, mentre invece il fantasma della madre sembra non volerla proprio lasciare in pace.
Quando la famiglia Price dà il consenso a girare un documentario su Rachel, il caso viene riportato alla ribalta.
Bel non vede l’ora che le riprese finiscano per poter tornare alla sua vita normale, ma poi accade l’impossibile: Rachel Price riappare e addio ritorno alla normalità.
La storia che Rachel racconta ha dell’incredibile, e infatti Bel non sa se crederle.
Ma se sta mentendo, dove è stata per tutti questi anni? E se non fosse davvero chi dice di essere? Una ripresa dopo l’altra, Bel deve scoprire la verità su sua madre e sul perché è tornata.
Quale prezzo siamo disposti a pagare per scoprire chi è davvero la nostra famiglia?

Con Il ritorno di Rachel Price, un thriller intenso, dal ritmo serrato e ricco di tematiche care al genere Young Adult, Holly Jackson, la regina del giallo per i giovani torna in libreria.
La narrazione entra da subito nel vivo: Annabel, Bel Price, ha diciotto anni e la famiglia più incasinata d’America.
Una troupe sta girando un documentario sulla sua famiglia e, più in particolare, sulla scomparsa di Rachel Price, la mamma di Bel.
Rachel è infatti scomparsa sedici anni prima, quando la ragazza era ancora molto piccola, lasciando quest’ultima sul sedile posteriore di un’auto.
Bel non è entusiasta delle riprese, ma il padre Charlie ha accettato di girare questo documentario per una questione economica.
Per diversi anni è stato lui stesso sospettato dell’omicidio della moglie.
Durante le registrazioni, caratterizzate da momenti di tensione tra tutti i membri della famiglia, Rachel però riappare.
La vita di Bel, Charlie e degli altri Price viene sconvolta e ribaltata, mentre iniziano a venire alla luce un’infinità di segreti, in un susseguirsi di colpi di scena.
Chi aveva fatto scomparire Rachel, che molti ritenevano morta? Perché è riapparsa dopo tutto questo tempo e dove era stata per sedici anni?
L’obiettivo di Bel è dare una risposta a queste domande e scrollarsi di dosso l’ombra della madre, che per tutta la vita l’ha in qualche modo oscurata.
Questa è Annabel. La figlia di Rachel Price. L’ultima parte sempre pronunciata in un sussurro d’intesa. Perché nonostante Rachel fosse scomparsa, tutto esisteva in relazione a lei.
Bel è inevitabilmente una ragazza insicura, con difficoltà nei rapporti con gli altri.
Vive costantemente l’incubo dell’abbandono proprio a causa del trauma della scomparsa della madre quando lei aveva appena due anni.
I pilastri della sua vita sono suo padre Charlie e la cugina, Carter, di poco più giovane di lei. Bel vi è legatissima ed è terrorizzata dall’idea che un giorno, per qualche ragione, anche loro possano lasciarla sola.
Tutti se ne andavano, prima o poi. Non solo Rachel Price. Le persone erano temporanee. Era la sola cosa di cui si poteva essere sicuri: le persone se ne andavano sempre, perfino Carter.
Oltre a questo fraterno rapporto con Carter, Bel intreccia un’altra amicizia con un coetaneo, Ash, uno dei membri della crew delle riprese.
Ash e Bel creano un legame sincero, ironico.
I due ragazzi diventano sin da subito complici e si spalleggiano mentre cercano di svelare il mistero nascosto dietro la scomparsa, ma soprattutto il ritorno, di Rachel Price.
Le dinamiche familiari sono al centro del racconto, come spesso accade nello Young Adult e lo è anche l’emotività di Bel, una diciottenne alle prese con le prime incursioni nella realtà adulta.
La famiglia Price, pagina dopo pagina, si dimostrerà piena di segreti, parole non dette, mezze verità e ricordi creati ad hoc per il solo scopo di apparire normale agli occhi di chi ne osservava la particolare e triste vicenda.

Holly Jackson
Holly Jackson è una scrittrice britannica.
Si è laureata all’università di Nottingham, dove ha studiato linguistica letteraria e scrittura creativa.
Vive a Londra, dove trascorre il suo tempo libero con i libri (che legge e scrive), con i videogiochi e con i documentari sul crimine, immaginando di essere una detective.
Come uccidono le brave ragazze (Rizzoli 2021) è il suo primo romanzo, diventato una serie TV.
Nel 2022 esce il sequel Brave ragazze, cattivo sangue.
Nel 2024 pubblica per Rizzoli, Five survive.
Holly Jackson è abilissima a portare il lettore a prendere alternativamente le parti dei diversi protagonisti e a mettersi umanamente nei loro panni.
Lo stile è intenso e coinvolgente, i dialoghi sono serrati e da ciò deriva un ritmo sostenuto e fluido che farà apprezzare questo libro anche ai lettori più adulti.
I colpi di scena sono ben orchestrati e coerenti; il finale inatteso ed esaustivo.
Insomma, Il ritorno di Rachel Price è un libro scritto con grande abilità narrativa e caratterizzazione dei personaggi.
Un libro in cui confluiscono varie tematiche tipicamente Young Adult come i timori adolescenziali, le relazioni con la famiglia e il mondo adulto ma anche con i coetanei.
Al tempo stesso vi si possono trovare una buona dose di mistero, suspence e colpi di scena che lo rendono adatto anche a un pubblico più maturo.
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