Inseparabili di Michael Robotham

Inseparabili Salotto Giallo

Blogtour Fazi

Recensione in anteprima di Katya Fortunato

SINOSSI

Inseparabili

Vent’anni fa, il fratello di Cyrus Haven ha ucciso i loro genitori e le due sorelle gemelle.

Da allora Cyrus, tramite il suo lavoro di psicologo forense, cerca di capire perché le persone commettono crimini così terribili.

Ora che Elias è stato dimesso dall’ospedale psichiatrico dove era stato recluso, per lui è giunto il momento di tornare a far parte della società e Cyrus si trova di fronte a un bivio: è pronto a fidarsi dell’uomo che ha distrutto la sua infanzia?

Evie Cormac, che ha il dono di capire quando le persone mentono, non ne è così sicura.

La ragazza è finalmente uscita dall’istituto per minori di Langford Hall, si è trasferita a casa dello psicologo e cerca di costruirsi un futuro da persona libera.

Nel frattempo Cyrus, perseguitato dai suoi fantasmi, viene convocato dal commissario Parvel per un nuovo caso misterioso: un pensionato è stato ucciso nel suo appartamento e pochi giorni dopo anche la figlia, dapprima scomparsa, viene trovata morta in un canale, legata con la tecnica Shibari e con la testa rasata. Il duplice omicidio assume subito contorni inquietanti.

Mentre Cyrus ed Evie cercano di scoprire la verità, passato e presente si scontrano con conseguenze devastanti.

In un crescendo di tensione, violenza, false piste e indizi seminati ad arte, il maestro del thriller Michael Robotham ci accompagna con perizia fino a un epilogo sorprendente, confezionando ancora una volta un perfetto giallo contemporaneo capace di fondere azione e introspezione, ironia e dramma.

Nel 2022 Fazi pubblica Brava ragazza, cattiva ragazza di Michael Robotham.

In quell’occasione abbiamo fatto la conoscenza di Cyrus ed Evie,  i due protagonisti, che sin da subito si fanno strada nel cuore dei lettori.

Dopo averci fatto conoscere più approfonditamente la coppia di personaggi e le vicende personali di Evie con La ragazza che viene dal buio, secondo episodio di questa serie, ecco che Robotham si mette davanti alla macchina da scrivere (lasciatelo credere a questa inguaribile romantica) e ci regala Inseparabili.

Un titolo che si spera sia di buon auspicio per chi ha imparato ad apprezzare Evie e Cyrus perché, onestamente, separati no, non ci piacerebbe proprio vederli.

In quest’ultimo lavoro di Robotham entra in scena anche Elias, il fratello di Cyrus.

Se potessi raccontarvi una sola cosa di mio fratello, sarebbe questa: due giorni dopo il suo diciannovesimo compleanno ha ucciso i nostri genitori e le nostre sorelle gemelle…

Chi ha letto i precedenti romanzi sarà sicuramente curioso di conoscere questa figura che aleggia nell’aria e che compare, di tanto in tanto, per ricordarci che Cyrus è un sopravvissuto:

Sono il bambino sopravvissuto, quello che si nascose nel capanno del giardino, rannicchiato tra gli attrezzi, avvolto dall’odore di cherosene, vernice ed erba tagliata, mentre le sirene echeggiavano per le strade di Nottingham.

mentre per chi non li avesse ancora letti, l’invito è quello di riuscire a colmare questa lacuna al più presto.

Ma è soltanto grazie a Inseparabili che i lettori possono entrare meglio in contatto con Elias.

Elias ha bisogno di una seconda occasione e questo porta Cyrus a combattere la sua personale battaglia interiore: sa quello che è giusto fare e sa che è quello che bisogna fare; ma gli esseri umani sono fallaci e provano sentimenti che, senza trasparire esteriormente, li mettono interiormente e silenziosamente di fronte a tutto ciò che vogliono contrastare.

Per anni, ho affermato di volere ciò che è meglio per Elias, senza sapere esattamente cosa significhi e se arrivi fino al punto di rimetterlo in libertà. Da psicologo forense, capisco la malattia mentale. Dovrei essere in grado di separare la persona dall’atto, di odiare il peccato ma perdonare il peccatore.

Evie non ha questo problema. Lei sa cosa è giusto fare, peccato sia in contrapposizione con Cyrus e che lei non sia la detentrice della “verità assoluta”.

Nel frattempo, fermarsi troppo a riflettere non è consentito.

Cyrus ha un lavoro, è uno psicologo forense, e deve accantonare i suoi problemi personali per aiutare la polizia a trovare uno stupratore omicida.

Una ragazza, Maya, è stata rapita e il padre trovato morto nella loro abitazione. Qualche giorno dopo, viene rinvenuto anche il cadavere di Maya e tutto lascia supporre che sia stata violentata.

Evie dal canto suo, non può e non riesce a star fuori dai guai.

Volente o nolente, si ritrova a collaborare con Cyrus, soprattutto perché è scomparsa un’altra ragazza che Evie ha conosciuto nel bar dove lavora.

“Com’è andata la ricerca di un impiego?”, chiede.
“Sono ufficialmente una donna che lavora”.
“Fantastico. Dove?”
“Farò cocktail in un locale”.

L’intreccio creato da Robotham in Inseparabili è magnetico.

Si incastra tutto alla perfezione: colpevole, movente, tempi d’attesa. Tutto è orchestrato in maniera magistrale.

I personaggi di contorno, che conosciamo a mano a mano che procede la storia, hanno una loro ragion d’essere e per il lettore è facile immedesimarsi in ognuno di loro.

Michael Robotham

Robotham è nato a Casino, in Australia, nel novembre del 1960 e ha trascorso la propria adolescenza in piccole città di provincia.

A partire dal 1979 ha intrapreso quella che per lui sarà una lunga carriera giornalistica presso il Fairfax Press di Sydney; qui è stato tra l’altro uno dei primi a visualizzare le lettere e i diari dello zar Nicola II e di sua moglie Alexandra, reperiti nell’Archivio di Stato di Mosca nel 1991.

Si è spostato a Londra nel 1986.

Nel 1993, trasferitosi definitivamente nella capitale e abbandonato il giornalismo, dopo 14 anni di articoli scritti sui giornali di tutto il mondo anglosassone, è diventato un ghostwriter, scrivendo, dietro pseudonimo, “autobiografie” di personaggi famosi nel campo dell’arte, dell’esercito e dello sport.

Tornato in Australia nel 1996, ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.

Inseparabili è l’ultimo romanzo su Cyrus ed Evie.

L’ espediente narrativo al quale Robotham ci ha ormai abituati, quello dell’alternanza dei punti di vista dei due protagonisti permette una visuale a trecentosessanta gradi degli accadimenti.

Talvolta però, può risultare irritante per il lettore rimanere in sospeso con il racconto di uno per passare a quello dell’altra.

Ma Robotham sa sempre quando fermarsi e come giocare con i lettori.

La soluzione del caso porta risvolti inaspettati che lasciano il lettore smanioso di scoprire cosa può succedere ancora.

Robotham infatti, ha giostrato bene una trama decisamente fuori dal comune, lasciando ben sperare in un altro capitolo della serie che, con questo romanzo, si è fatta ancora più interessante.

Salottometro:

Link d’acquisto
Cartaceo
Ebook

, ,

Scopri di più da SALOTTO GIALLO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere